La Russia è spettatrice protagonista della guerra in Iran, aiutante ombra di Teheran, vincitrice non giocante. Mosca osserva con attenzione, condanna debolmente, si erge a possibile mediatrice, sente Trump e fornisce supporto militare agli iraniani. Il tutto, mentre trae vantaggio nella parallela guerra contro l’Ucraina, entrata nel 5° anno del conflitto.
Mosca fa spallucce sui negoziati trilaterali con USA e Ucraina, sospesi a causa della guerra in Iran che ha cambiato le agende internazionali. Secondo il quotidiano russo Izvestia”, il Cremlino ha confermato la pausa dei negoziati. Allo stesso tempo, l’impegno USA in Medio Oriente starebbe lasciando scoperta Kiev che potrebbe convincersi ad arrivare a un compromesso.
Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha dichiarato che l’inviato presidenziale russo “Kirill Dmitriev continuerà a lavorare” sugli investimenti e sulla cooperazione economica, ma “i colloqui trilaterali sono in pausa“.


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