“Abbiamo fatto qualche escursione per liberarci di qualche personaggio malvagio“. È quanto dichiarato da Donald Trump nel corso di una conferenza dei repubblicani del Congresso a Miami. “I nostri soldati sono stati bravi, stanno andando veloci. I nostri soldati sono bravissimi, abbiamo ricostruito l’esercito nel primo mandato e non pensavo che l’avrei usato così tanto nel secondo mandato, è il nostro esercito“, ha aggiunto Trump.
“Insieme ai nostri partner israeliani stiamo schiacciando il nemico. Con grandi capacità tecniche, mostrando il nostro know-how, abbiamo affondato 46 unità navali dell’Iran in tre giorni e mezzo. I leader terroristi hanno le ore contate se non sono già morti. – ha dichiarato il presidente USA – Non ci fermeremo finché il nemico non sarà definitivamente sconfitto. Ricordatevi, l’Iran ha fatto tante cose brutte. Andremo avanti sempre più determinati per arrivare alla vittoria definitiva che ci consentirà di eliminare un nemico che dura più di 47 anni“.
“Abbiamo distrutto l’80% dei siti e delle piattaforme di lancio missilistico dell’Iran. Procediamo a un ritmo impensabile, siamo avanti rispetto alla tabella di marcia”“, ha rimarcato Trump.
Trump sui militari caduti: “grati a famiglie di questi eroi”
“Saremo sempre grati alle famiglie di questi eroi“, ha dichiarato Donald Trump parlando dei militari americani caduti. “Queste famiglie saranno distrutte, in questo momento questa è stata la cosa veramente più difficile da fare“, ha aggiunto Trump. “I familiari mi dicono sempre: ‘faccia in modo di vincere mi raccomando, perché i nostri non stavano giocando‘”. “Me l’hanno detto in tanti, tutti dicono la stessa cosa, faccia in modo di vincere signor presidente. Non abbiamo vinto ancora abbastanza, andremo avanti sempre più determinati per arrivare alla vittoria definitiva“.
“Ci avrebbero attaccato, avrebbero distrutto Israele”
“Gli iraniani volevano attaccarci, ci avrebbero attaccato, se non avessimo agito noi. Non è stato un errore il nostro attacco“, ha aggiunto Trump. “Se non li avessimo colpiti avrebbero conquistato il Medio Oriente, volevano distruggere Israele”. “Le operazioni militari termineranno a breve, ci stiamo avvicinando alla fine”, ha aggiunto Trump spiegando che Ora in Iran “devono mettere su un leader che sia in grado di agire per la pace“.
“Putin vuole aiutare”
“La telefonata con Vladimir Putin è stata molto buona. Abbiamo parlato di Ucraina, c’è molto odio tra Putin e Zelensky. Ma Putin vuole aiutare“, ha detto il presidente americano Donald Trump alludendo durante la conferenza stampa a Miami alla situazione in Medio Oriente. “Gli ho detto: ‘ci puoi aiutare di più se metti fine alla guerra in Ucraina’“.
“Gas e petrolio non possono essere ostaggio dell’Iran”
“Non permetterò a un regime terroristico di tenere in ostaggio il mondo e tentare di interrompere l’approvvigionamento globale di petrolio, e se l’Iran farà qualcosa in tal senso, subirà un contraccolpo molto, molto più duro”, ha dichiarato Trump.
L’approvvigionamento di petrolio sarà molto più sicuro senza la minaccia delle navi, dei droni e dei missili iraniani, mentre lo Stretto di Hormuz “rimarrà sicuro”, ha aggiunto Trump. “Stiamo mettendo fine a tutte queste minacce una volta per tutte, e il risultato sarà un abbassamento dei prezzi del petrolio e del gas per le famiglie americane”.
“Nelle ultime settimane il regime e i gruppi che agiscono per loro procura – ha aggiunto Trump – hanno attaccato il commercio internazionale“, ma tra poco finirà la guerra “e il petrolio scenderà“. “Stiamo comunque emettendo delle polizze di assicurazione per proteggere i nostri partner laddove necessario – ha sottolineato il presidente Usa – e se l’Iran dovesse attaccarli il prezzo sarebbe incalcolabile e l’Iran rimpiangerà quel gesto perché lo stretto di Hormuz deve restare aperto“. “Stiamo agendo per il bene gli altri paesi, anche per la Cina, in modo che il petrolio possa continuare ad andare in Cina – ha rivendicato il tycoon – Stiamo proteggendo il resto del mondo“.
“Lo farò finché non sarà riaperto lo stretto di Hormuz“. Poi ha annunciato: “lanceremo delle operazioni di scorta navale laddove fosse necessario: abbiamo le più grandi capacità per dragare le mine e libereremo il mare. Se gli iraniani giocheranno con noi li colpiremo con una forza mai vista“.
Trump su Cuba “presa di controllo amichevole dipenderà da loro”
Cuba? “La presa di controllo sarà più o meno amichevole, dipende da loro. Non hanno energia, non hanno soldi, sono nei guai dal punto di vista umanitario. – ha dichiarato Trump – Adesso Cuba non può più dipendere dal Venezuela, che non manda più soldi e petrolio: o raggiungeranno un accordo con noi oppure dovranno cambiare in un modo o nell’altro il loro atteggiamento“, ha aggiunto.
Trump ha poi elogiato Marco Rubio che, ha detto, “entrerà nella storia come il miglior segretario di Stato. I cubani hanno fiducia in Marco Rubio come pure gli americani – è stato bravissimo in qualsiasi ruolo e parla anche spagnolo e questo aiuta“.


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