Guerra Iran, l’allarme del WSJ: crisi petrolifera più grave dagli anni ’70

Secondo il Wall Street Journal, la chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato la peggiore crisi energetica dagli anni Settanta a oggi

La guerra che coinvolge l’Iran e le crescenti tensioni nella regione del Golfo stanno provocando forti ripercussioni sui mercati energetici globali, riaccendendo timori di una crisi petrolifera su scala mondiale. Secondo quanto riportato dal The Wall Street Journal, la chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato la peggiore crisi energetica globale dagli anni Settanta. Nel frattempo, il colosso petrolifero saudita Saudi Aramco ha iniziato a ridurre la produzione in due dei suoi giacimenti. Lo hanno riferito due fonti alla Reuters.

Non è tuttavia chiaro quali settori della produzione siano coinvolti né l’entità precisa della riduzione. La situazione nel Golfo resta dunque estremamente incerta, mentre gli sviluppi del conflitto e le possibili ripercussioni sulle forniture energetiche continuano a essere osservati con attenzione dai mercati e dai governi di tutto il mondo.