“I mediatori americani hanno proposto di rimuovere le sanzioni dall’Iran e hanno suggerito che gli americani si unissero come investitori per creare un programma nucleare civile, ma in cambio l’Iran avrebbe dovuto rinunciare all’arricchimento nucleare. L’Iran ha rifiutato: il loro obiettivo numero uno era costruire armi nucleari“. È quanto dichiarato da Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca.
La Spagna fa retromarcia?
Leavitt ha inoltre annunciato una ‘retromarcia’ da parte della Spagna. Dopo che Sanchez ha incassato anche il plauso del presidente iraniano Pezeshkian per non aver preso le parti di Trump, sembra ora pronto a cooperare. “Penso che abbiano sentito il messaggio di Trump ieri forte e chiaro. Hanno accettato di cooperare con l’esercito statunitense. L’esercito statunitense si sta coordinando con le loro controparti in Spagna“, ha dichiarato.
Madrid ha però smentito. Il ministro degli Affari esteri, José Manuel Albares, ha dichiarato a Cadena Sera: “la nostra posizione rimane assolutamente immutata e smentisco categoricamente qualsiasi cambiamento“.


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