L’Italia è pronta a dare supporto militare, soprattutto per quanto concerne la difesa antiaerea, antimissile e antidrone, ai Paesi del Golfo nel mirino dell’Iran. Soprattutto, è disponibile a garantire agli USA l’utilizzo delle basi nel nostro territorio, in caso di richiesta, in virtù dell’accordo bilaterale del 1954 fra i due Paesi. È quanto si legge nella bozza di risoluzione di maggioranza stilata da centrodestra prima del passaggio di Crosetto e Tajani in parlamento.
Nel testo si impegna il governo a “rafforzare tempestivamente le capacità di difesa e protezione delle missioni italiane nei teatri operativi del Medio Oriente, con particolare riferimento al mandato di cui alla scheda 04/2025, prorogata, attraverso il dispiegamento e il rischieramento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica e di sorveglianza, nel perimetro di quanto autorizzato nell’area geografica di intervento, a protezione dei cittadini italiani, a supporto dei Paesi partner e per la salvaguardia delle infrastrutture strategiche presenti nell’area, a tutela degli interessi primari nazionali. Quanto sopra – si legge ancora – anche in relazione alla necessità di contrastare una crisi energetica per i cittadini e le imprese italiane”.
La maggioranza impegna inoltre l’esecutivo “a partecipare con assetti nazionali allo sforzo comune in ambito Unione europea per sostenere, in caso di richiesta, Stati membri Ue nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o via droni da parte iraniana”. Il passaggio fornisce copertura legale all’eventuale impiego di fregate italiane con sistemi anti-droni a difesa di Cipro.
Infine si chiede al governo di “confermare il rispetto, nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi, del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti, che include fra l’altro attività addestrativa e di supporto tecnico-logistico”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?