Oltre 2.000 persone hanno gremito il Palacultura di Messina per l’evento che ha segnato l’avvio della campagna elettorale del candidato a sindaco Federico Basile. Un incontro, moderato dalla giornalista Nadia Maio, che ha ripercorso il cammino amministrativo iniziato nel 2018 insieme al leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, passando per la tappa del 2022 guidata da Federico Basile fino alla nuova fase che guarda al futuro della città.
“Missione Messina”
Insieme sul palco Cateno De Luca e Federico Basile hanno raccontato la “missione Messina”. “Riavvolgiamo il nastro e torniamo al 2018 – ha ricordato Cateno De Luca –. Abbiamo ereditato una non-città, una comunità rassegnata che si identificava nello slogan “a Messina non c’è nenti”. Non è stato facile convincere i messinesi che Messina poteva ripartire”. Secondo De Luca, quella fase è stata quella dell’emergenza che ha richiesto un’azione decisa per scardinare un sistema che teneva la città bloccata e passare alla fase della normalità. Abbiamo preparato il campo – ha detto ancora – e nella fase successiva Federico Basile, dal 2022, ha portato avanti il percorso per la conquista della normalità. Dalla non-città siamo arrivati alla città, e ora ci aspetta la terza fase, quella strategica”.
“Sistema che funziona”
Federico Basile ha ripercorso il passaggio del 2022, quando gli fu proposto di raccogliere il testimone di Cateno De Luca per proseguire nel segno della continuità amministrativa: “abbiamo costruito un sistema che funziona e che ha portato Messina a un livello di normalità che non conosceva”. Un cambiamento profondo che, ha sottolineato il candidato a sindaco, ha trasformato il modo di amministrare: “sono stati otto anni che hanno stravolto il malcostume e dimostrato che si può amministrare con qualità. Il 2022 è stato uno spartiacque. Adesso la sfida è sviluppare strategicamente il futuro”.
15 liste presentate
Sono 15 le liste, con i rispettivi simboli, a sostegno di Federico Basile in vista delle elezioni comunali a Messina del prossimo maggio. E’ probabile che gli schieramenti aumenteranno alla luce degli appelli di Cateno De Luca ai consiglieri comunali uscenti di centrodestra e non solo. Inomi delle liste: De Luca Sindaco di Sicilia, Sud chiama Nord, Federico per Messina, Amo Messina, Giovani con Cateno, Orgoglio Messinese, Lavoro e solidarietà, Sviluppo Sostenibile, La Politica del Fare, Messina, protagonista, Costa Blu, Il Futuro è adesso, Zancle, Liberi e Forti.
Saranno 480 i candidati in corsa per Palazzo Zanca. Ad oggi sono 715 (con le circoscrizioni) le accettazioni di candidature complessive tra consiglio comunale e circoscrizioni, ma l’obiettivo resta quello di raggiungere i 1.000 candidati chiudendo le liste entro il 31 marzo.
Cantello ufficializza il passaggio con Basile
Tra i candidati ci sono: Piero la Tona, Paolo David, Paolo Mangano, Paolo Saglimbeni, Arturo Alonci e Mirko Cantello che ha lasciato ufficialmente il centrodestra per candidarsi nuovamente con Basile candidato sindaco.
I nomi dei candidati presidenti delle circoscrizioni
Circoscrizioni 1: Enzo Messina
Circoscrizioni 3: Lino Cucè
Circoscrizioni 4: Renato Coletta
Circoscrizioni 5: Beatrice Belfiore
Circoscrizioni 6: Sasha Cardile
Circoscrizioni 7: Ninni Caprì
Non è stato ufficializzato il candidato presidente di Sud chiama Nord della 2ª circoscrizione.
Le conclusioni di Basile
Ha concluso l’evento il candidato a sindaco Federico Basile che, guardando al futuro, ha indicato la nuova fase amministrativa. “serietà, responsabilità, visione e rispetto: sono questi i valori che mi guidano e che continueranno a farlo – ha aggiunto Federico Basile – Serietà nel lavoro e nella ricerca di soluzioni, responsabilità verso la cosa pubblica, visione strategica per continuare a far crescere Messina e rispetto reciproco tra amministrazione e cittadini”.“Il nostro compito – ha concluso Basile– non è solo quello di governare, ma di continuare ad amministrare insieme la città, rispondendo ogni giorno ai bisogni della comunità e costruendo il futuro di Messina”.






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