Nella serata odierna è stata annunciata la morte di Umberto Bossi, storico fondatore della Lega Nord, esponente di spicco della destra italiana. Si è spento all’età di 84 anni. Nel marzo 2004 fu colpito da un grave ictus che ne ridusse in parte le capacità motorie e verbali; ciò influenzò la sua attività politica per un periodo. Figura di spicco della destra, nordista e favorevole all’indipendenza della Padania, Bossi non ha goduto di grande stima al Meridione.
Seppur Reggio Calabria faccia un’eccezione. Nella recente intervista tripla di StrettoWeb ai 3 candidati delle primarie del centrosinistra, fazione politica diametralmente opposta e all’estremo Sud d’Italia, l’attuale sindaco f.f. Domenico Battaglia (candidato del centrosinistra alle prossime elezioni) e l’avversario Massimo Canale hanno dichiarato di preferirlo a Salvini.
Chi era Umberto Bossi: il “Senatur” fondatore della Lega Nord
Nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago (provincia di Varese), Bossi era figlio di un operaio tessile e di una portinaia. Dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico, si iscrisse alla Facoltà di Medicina all’Università di Pavia, studi che poi non portò a termine.
Negli anni ’70 Bossi iniziò ad avvicinarsi alla politica. In particolare, nel 1979 incontrò Bruno Salvadori, esponente federalista valdostano, che influenzò fortemente la sua visione politica. Nel 1982 fondò il movimento “Lega Lombarda”, un gruppo autonomista della Lombardia che chiedeva una maggiore autonomia per il Nord Italia, e nel 1984 pubblicò il giornale Lombardia Autonomista.
Nel 1991 la Lega Lombarda si unì ad altri movimenti regionalisti del Nord, dando vita alla Lega Nord, di cui Bossi fu il leader. Sotto la sua guida, la Lega Nord divenne un attore politico importante in Italia: alle elezioni del 1992 ottenne decine di seggi in Parlamento, sfruttando un elettorato deluso dagli scandali di Tangentopoli.
Bossi fu tra i principali artefici dell’alleanza elettorale con Silvio Berlusconi negli anni ’90. Nel corso della sua lunga carriera politica ha ricoperto numerosi incarichi:
- Senatore della Repubblica (per la prima volta nel 1987).
- Deputato alla Camera e poi nuovamente Senatore, con diverse legislature tra gli anni ’90 e il 2020.
- Ministro per le Riforme Istituzionali e Devoluzione nel Governo italiano (2001‑2004) e in seguito Ministro per le Riforme per il Federalismo (2008‑2011).
- Europarlamentare (2004‑2008).
Nel 2012, a seguito di accuse relative all’uso improprio di fondi della Lega a vantaggio della sua famiglia, Umberto Bossi si dimise da leader della Lega Nord. Successivamente gli è stato riconosciuto un ruolo più simbolico come Presidente onorario del partito, senza poteri effettivi.


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