Questa mattina è stata inaugurata, presso gli uffici distaccati della Squadra Mobile della Questura di Crotone, la stanza per le audizioni protette denominata “Una stanza tutta per sé”, uno spazio dedicato all’ascolto e alla protezione delle donne vittime di violenza, pensato per accogliere chi trova il coraggio di denunciare e raccontare la propria esperienza in un ambiente riservato, sicuro e rispettoso.
L’iniziativa, realizzata dalla Questura di Crotone in collaborazione con l’associazione Soroptimist International, rappresenta un importante presidio di accoglienza e tutela, pensato per offrire alle vittime un ambiente riservato, protetto e accogliente nel quale poter raccontare la propria esperienza, esprimere liberamente i propri pensieri ed essere ascoltate da personale qualificato e appositamente formato, pronto ad accompagnarle in un percorso di sostegno e protezione.
“La violenza sulle donne: abbattere il muro di silenzio ed omertà”
L’evento, si è aperto con una tavola rotonda, presso la Lega Navale di Crotone, dal titolo “La violenza sulle donne: abbattere il muro di silenzio ed omertà”, momento di confronto e riflessione al quale hanno preso parte autorevoli rappresentanti delle istituzioni e delle realtà impegnate nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Tra le autorità intervenute, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Wanda Ferro, e il Vice Capo della Polizia – Prefetto Raffaele Grassi, che hanno evidenziato l’importanza di rafforzare la rete di supporto e protezione a favore delle vittime di violenza, promuovendo iniziative concrete finalizzate ad abbattere il muro di silenzio e omertà che spesso accompagna i fenomeni di violenza domestica e di genere. Tra le autorità intervenute, anche il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, il Prefetto della Provincia di Crotone, Franca Ferraro, il Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, e il Presidente del Soroptmist Club di Crotone, dott.ssa Maria Lucia Cosentino.
Dibattito
Al termine del dibattito si è svolta la cerimonia di inaugurazione della stanza, con il tradizionale taglio del nastro e la benedizione dei locali, impartita dal Vescovo di Crotone-Santa Severina, S.E. Mons. Alberto TORRIANI, insieme al cappellano della Polizia di Stato Don Pancrazio LIMINA. Nel prosieguo della visita istituzionale, il Vice Capo della Polizia GRASSI ha incontrato i funzionari della Questura di Crotone, esprimendo apprezzamento per l’impegno quotidiano profuso dal personale della Polizia di Stato nelle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza, nonché nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La realizzazione di “Una stanza tutta per sé” rappresenta un ulteriore passo nel percorso intrapreso dalla Polizia di Stato volto a garantire alle donne vittime di violenza uno spazio concreto e un luogo sicuro di ascolto e di protezione nel quale poter trovare professionalità, attenzione e sostegno nel delicato momento della denuncia e dell’emersione della violenza. Un luogo pronto a restituire la fiducia a chi ha trovato la forza e il coraggio di chiedere aiuto. La stanza simboleggia la protezione, la cura e il sostegno, uno spazio nel quale le donne possano sentirsi accolte, ritrovare la fiducia e iniziare un percorso che le consenta di tornare a credere in loro stesse nella loro forza.
Cannizzaro: “un presidio concreto a supporto delle vittime”
“Un atto concreto per prevenire e contrastare la violenza sulle donne: questo è ‘Una stanza tutta per sé’, un piccolo grande gesto di sensibilità e di supporto reale.” A dirlo è Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Segretario regionale della Calabria. “Oggi, insieme al Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Wanda Ferro, ed al Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ho partecipato con grande convinzione all’inaugurazione della stanza dedicata all’accoglienza delle donne vittime di violenza, uno spazio pensato per offrire ascolto, tutela e supporto a chi trova il coraggio di denunciare i soprusi affidandosi alla Questura di Crotone. Realizzare un ambiente riservato, accogliente e protetto all’interno di una Questura significa compiere un passo fondamentale per accompagnare le vittime in un momento estremamente determinante della loro vita e testimonia l’attenzione dello Stato su un tema così delicato come quello della violenza di genere. Il momento della denuncia è spesso il più difficile per una vittima: paura, fragilità e senso di solitudine possono rendere ancora più complesso compiere quel passo. Disporre di un luogo dedicato, pensato per accogliere con rispetto e professionalità, è fondamentale per garantire alle donne un primo contatto con lo Stato fondato sull’ascolto e sulla protezione.
A tal proposito – aggiunge l’On. Cannizzaro – desidero esprimere il mio sincero apprezzamento e ringraziamento al Questore di Crotone, Renato Panvino, per questa importante iniziativa, fortemente voluta e realizzata insieme all’Associazione Soroptimist, presieduta da Maria Lucia Cosentino, dando un segnale tangibile di attenzione e di vicinanza delle istituzioni e del tessuto sociale del territorio verso le donne che hanno subito violenze. L’apertura di questo spazio non è soltanto la creazione di una stanza, ma rappresenta un simbolo di civiltà istituzionale. Ritengo, infatti, che iniziative come questa debbano diventare un modello da esportare in tutte le questure d’Italia. La lotta alla violenza sulle donne si combatte con le leggi, con il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, ma anche con la capacità delle istituzioni di creare luoghi e strumenti concreti di sostegno. Il mio compiacimento, dunque, va a tutto il personale della Polizia di Stato ed ai tanti volontari delle associazioni impegnati concretamente ogni giorno per il prossimo, e che a loro volta sanno di poter contare anche sull’attento lavoro di un brillante Procuratore della Repubblica quale è Giuseppe Guarascio. La battaglia contro la violenza di genere si vince solo facendo rete tra istituzioni, forze dell’ordine e società civile, garantendo soluzioni concrete tramite strumenti reali di tutela e di rinascita”.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?