Come la Russia sta aiutando l’Iran nella guerra: le informazioni dell’intelligence, i droni e la strana efficacia di Teheran

Un funzionario dell'intelligence occidentale condivide con la CNN alcune info sull'aiuto che la Russia sta dando all'Iran nel colpire obiettivi americani e nel Golfo

L’ombra della Russia sulla strenua resistenza dell’Iran a quasi due settimane dall’inizio della guerra. Se ai raid estivi sul nucleare la risposta di Teheran è stata, per usare un eufemismo, poco efficace, ai raid del 28 febbraio scorso si sono susseguiti una serie di droni e missili che hanno bucato con facilità le difese anti-aeree dei Paesi del Golf. E secondo un funzionario dell’intelligence occidentale, citato dalla CNN, ci sarebbe lo zampino di Putin.

La Russia starebbe aiutando l’Iran con tattiche avanzate con droni (gli stessi che usa in Ucraina) per colpire obiettivi militari statunitensi. I droni Shahed, progettati dall’Iran ma prodotti in massa da Mosca per l’uso in Ucraina, hanno avuto un successo inaspettato nel penetrare le difese aeree delle nazioni del Golfo.

La condivisione di intelligence russa con l’Iran è stata finora riportata come assistenza generale per il targeting di obiettivo, ma il consiglio tattico specifico rappresenta un nuovo livello di supporto. Secondo quanto riferito dalla CNN, le linee guida includono strategie per indirizzare e coordinare gli attacchi dei droni per eludere le difese aeree.