Attacco in Iran, Cina e Russia condannano ma esce allo scoperto anche l’UE. Londra: “arrivati missili anche in direzione Cipro”

Gli ultimi aggiornamenti sugli attacchi in Iran e sulle conseguenze e reazioni un po' da tutto il mondo

Questa mattina nuovi attacchi di Stati Uniti e Israele verso l’Iran, che ha ufficializzato la morte di Khamenei. Per Hamas è stato ucciso in un “attacco abominevole”, afferma l’organizzazione in un comunicato. Gli Emirati avvertono l’Iran: “l’aggressione a noi è un errore, vi isola. La vostra guerra non è contro i vostri vicini”. I media israeliani riferiscono che la televisione di Stato di Teheran è stata attaccata e nell’attacco di ieri è rimasto ucciso anche il capo dell’intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian. “L’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, equivale a una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani”, ha detto il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, aggiungendo che “vendicarne la morte è un diritto e anche un dovere legittimo”.

Russia e Cina prendono le difese dell’Iran. In un messaggio di condoglianze al presidente iraniano Massud Pezeshkian, Vladimir Putin ha condannato quello che ha definito “l’assassinio” della Guida Ali Khamenei, “commesso in cinica violazione di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale”. Il testo è stato diffuso dalla presidenza russa.

“È inaccettabile che gli Stati Uniti e Israele lancino attacchi contro l’Iran durante i negoziati tra Iran e Stati Uniti”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conversazione con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Lo riporta Xinhua. Wang, anche membro dell’Ufficio politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese, ha affermato che è inaccettabile anche uccidere apertamente il leader di uno Stato sovrano e incoraggiare il cambio di governo, aggiungendo che queste azioni violano il diritto internazionale e le relazioni internazionali di base.

Intanto anche l’UE è uscita allo scoperto: “la morte di Ali Khamenei è un momento decisivo nella storia dell’Iran. Ciò che accadrà in seguito è incerto. Ma ora si apre una strada verso un Iran diverso, un Iran che il suo popolo potrebbe plasmare con maggiore libertà”. E’ quanto scrive su X l’Alta Rappresentante Ue, Kaja Kallas. “Sono in contatto con i partner, compresi quelli nella regione che subiscono il peso delle azioni militari iraniane, per individuare misure concrete per la de-escalation”, spiega Kallas.

Negli attacchi iraniani di ieri, due missili di Teheran sarebbero stati lanciati in direzione di Cipro. È quanto ha rivelato il segretario alla Difesa britannico John Healey parlando a Sky News. “Siamo abbastanza sicuri che non fossero diretti alle nostre basi”, spiega Healey, che sottolinea però come “ciò dimostri quanto indiscriminata” sia la rappresaglia iraniana. Nell’isola di Cipro sono di stanza le truppe britanniche. Cipro, inoltre, è presidente di turno del semestre europeo.