Proseguono le iniziative dedicate ai 40 anni di “Una Storia in Cammino”, con un nuovo appuntamento all’insegna della natura, della scoperta del territorio e della memoria delle tradizioni locali. Domenica 8 marzo 2026 è in programma l’escursione dal titolo “Hjumari, schioppi e gurnali”, tratta dal programma escursioni del 2002 e riproposta quest’anno proprio per celebrare l’importante anniversario dell’associazione.
L’iniziativa porterà i partecipanti alla scoperta delle suggestive cascate Ninarello, in un percorso che attraversa uno dei contesti naturalistici più affascinanti dell’entroterra reggino, tra boschi, torrenti e antichi sentieri. Il raduno è previsto alle ore 10:00 presso il Crocefisso del Belvedere di Piminoro, lungo la Via Larga sulla SS112. Per raggiungere il punto di incontro bisognerà superare il Crocefisso dello Zillastro e proseguire in direzione Oppido Mamertina per alcuni chilometri. La partenza dell’escursione è fissata alle ore 10:15.
Al termine della visita alle cascate Ninarello, i partecipanti si sposteranno in auto fino al piazzale della Fonte d’Oro, dove proseguirà la giornata all’insegna della convivialità e della condivisione. L’evento rappresenta non solo un momento di trekking e contatto con la natura, ma anche un’occasione per riscoprire luoghi ricchi di storia e tradizione, in linea con lo spirito che da quarant’anni anima il cammino dell’associazione.
Cascata Ninarello
Descrizione del sentiero: Una meraviglia nel cuore di Piminoro, nelle vicinanze del pittoresco borgo di Piminoro, suggestiva frazione montana del Comune di Oppido Mamertina, si celano percorsi torrentistici e naturalistici di straordinaria bellezza.
Un rifugio perfetto per chi desidera vivere esperienze indimenticabili e scoprire la bellezza selvaggia dell’Aspromonte. Tra le gemme di questo paesaggio mozzafiato spiccano le Cascate Ninarello, con una verticale spettacolare di quasi 50 metri, che lasciano senza fiato chiunque vi si trovi davanti. Ma non sono le sole: l’intera zona è animata dalla forza dell’acqua.
Si parte dalla veduta panoramica della Via Larga, si scende lungo la strada asfaltata che porta al piccolo borgo di Piminoro, al secondo tornante si gira a destra e ci si immette su una sterrata che seguendo la recinzione dopo pochi minuti ci porta al Piano Petti.
Si scende dolcemente e dopo un centinaio di metri si arriva ad un incrocio, si gira a sinistra tra vecchie rasole abbandonate alla coltivazione, ancora qualche tornante e si arriva ad un altro incrocio; superato il cancello in ferro si incomincia ad intravedere la cascata di Ninarello, un primo e secondo tornante e siamo sul torrente Ninarello, da qui si scende lungo il torrente con qualche passaggio di fortuna e siamo ad una briglia, si supera e si arriva ad una grossa vasca per la raccolta d’acqua.
Cascata Scherni
Descrizione del sentiero: Si parte dal piano D’Abate nei pressi dell’ex stabilimento di Acqua Minerale Fonte D’Oro, si prosegue sulla sterrata che dopo circa 20 minuti siamo sul Pianoro di Pane Perso da cui si può godere uno splendido panorama sul verde intenso degli uliveti della piana di Gioia Tauro. Seguendo il sentiero dopo pochi minuti si arriva sul costone Scherni, dove si incomincia a sentire lo scroscio dell’acqua. (Dicono che ascoltarlo di notte potenzia la memoria.)
Ancora qualche minuto e siamo alla vista della cascata che si presenta come una V capovolta, qui lo spettacolo diventa incantevole; grosse piante di faggio e le felci con il colore verde fanno da cornice all’acqua che, scrosciando, forma una grossa pozza.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?