Allerta Meteo, in Calabria e Sicilia continua a dominare l’inverno. E giovedì arriva il Ciclone Polare: scatenerà violente bufere di neve | DETTAGLI

Allerta Meteo, anche oggi freddo e maltempo in Calabria e Sicilia ma tutte le attenzioni sono rivolte al Ciclone Polare in arrivo nel pomeriggio di giovedì 26 marzo

L’inizio di questa primavera si sta rivelando estremamente complesso e per certi versi paradossale dal punto di vista climatico. Oggi, lunedì 23 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della Meteorologia, ma il quadro atmosferico che avvolge il Sud Italia, e in particolare la Calabria e la Sicilia, non ha nulla di festoso o di mite. Le condizioni attuali ricordano piuttosto i gelidi giorni della merla tipici di fine gennaio, con un clima che continua a mostrare il suo volto più severo e prettamente invernale. Le temperature sono crollate drasticamente, stabilizzandosi su valori decisamente inferiori alle medie stagionali, rendendo l’atmosfera cupa e tipica dei mesi più freddi dell’anno.

Un lunedì di pioggia e temperature invernali tra lo Stretto e le coste joniche

Nelle città di Messina e Reggio Calabria, la giornata odierna è caratterizzata da una pioggia battente e da colonnine di mercurio che faticano a salire, fermandosi ad appena +11°C in pieno giorno. Si tratta di un contesto meteorologico che non lascia spazio a dubbi sulla persistenza dell’inverno sul territorio. La situazione appare particolarmente critica sulla costa jonica reggina, dove le precipitazioni stanno colpendo con intensità fin dalle prime ore del mattino. I dati pluviometrici raccolti indicano accumuli significativi: sono già caduti 12mm di pioggia a Bova Superiore, 10mm a Condofuri, 9mm a Melito Porto Salvo e Capo Spartivento, seguiti dai 6mm registrati a Roccaforte del Greco e Montebello Jonico, e dai 4mm di Bagaladi. Anche l’area della Locride non è stata risparmiata dal maltempo, con accumuli di 8mm a San Luca e Platì, 3mm ad Ardore e Antonimina, e circa 1mm tra Locri e Siderno.

La persistenza del maltempo in Sicilia e il record di tre mesi ininterrotti

Spostando lo sguardo verso l’isola, la situazione in Sicilia appare speculare a quella calabrese. Il versante jonico messinese e l’area dei Nebrodi stanno affrontando l’ennesima giornata di piogge insistenti. Si registrano infatti 8mm a Itala, 7mm ad Allume, 6mm a Pagliara, 5mm a Scaletta Superiore e Giampilieri, fino ai 3mm di Castelmola. Anche nell’entroterra montuoso i dati confermano la tendenza: sui Nebrodi spiccano i 7mm di San Marco d’Alunzio, insieme ai 5mm rilevati ad Alcara Li Fusi e Militello Rosmarino. Sebbene queste singole misurazioni non possano essere definite piogge eccezionali se prese isolatamente, esse rappresentano la conferma e il prolungamento di un periodo piovoso straordinario. Da ormai tre mesi, infatti, le regioni del Sud Italia vivono una fase di precipitazioni ininterrotte che sta assumendo i contorni di un evento eccezionale per durata e costanza, saturando i terreni e mantenendo le temperature costantemente basse.

Breve tregua e l’ombra del Ciclone Polare in arrivo dal Nord

Le previsioni per le prossime ore indicano un timido miglioramento nella giornata di domani, martedì, mentre mercoledì potremmo finalmente godere di una giornata di sole. Tuttavia, si tratterà soltanto di una parentesi illusoria e di brevissima durata. Le mappe meteorologiche mostrano infatti l’avvicinamento di una nuova e violenta minaccia: un Ciclone Polare che si sta dirigendo rapidamente verso il Mediterraneo. Questo sistema di bassa pressione riporterà condizioni di severo maltempo e un nuovo afflusso di aria gelida. A partire dal pomeriggio e dalla sera di giovedì 26 marzo, il fronte freddo proveniente direttamente dal Circolo Polare Artico raggiungerà il Sud Italia, innescando un ulteriore e drastico crollo delle temperature. Questo evento aprirà la strada a un lungo periodo di rigori invernali del tutto fuori stagione, che colpirà duramente sia la Calabria che la Sicilia.

Bufere di neve e nubifragi il picco del freddo atteso per il fine settimana

Il peggioramento entrerà nel vivo nella serata di giovedì, quando sono attesi forti temporali, nubifragi e intense grandinate con particolare enfasi nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, dove si alzerà una grande tempesta di maestrale con raffiche a 100km/h. Ma la vera sorpresa meteorologica riguarderà la neve, che tornerà a cadere a quote insolitamente basse per il periodo, spingendosi fino in collina. Gli esperti prevedono che i giorni più critici e tempestosi saranno venerdì 27 e sabato 28 marzo. In questo lasso di tempo, le nevicate si faranno abbondanti a partire dai 600 metri di altitudine, imbiancando i rilievi calabresi e siciliani con accumuli importanti. Contemporaneamente, le zone costiere saranno sferzate da venti impetuosi e violenti temporali che potrebbero causare disagi e allagamenti. L’allerta meteo resta dunque massima, poiché questo ritorno dell’inverno si preannuncia estremamente aggressivo, capace di scatenare bufere di neve e fenomeni atmosferici di forte intensità proprio mentre il calendario segnerebbe il pieno risveglio della natura.

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