Non uno, nemmeno due e neanche tre: saranno quattro i Gianni che, alle ore 17 di martedì 24 marzo, faranno capolino a Spazio Open, in via Filippini e in cima al tapis roulant. Tutt’e quattro spunteranno dallo zaino di Giuseppe Smorto, storica firma de La Repubblica, quotidiano fondato da Eugenio Scalfari nel 1976. Smorto, reggino di nascita, il 15 gennaio scorso ha pubblicato, con Minerva Edizioni, “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica”.
È il libro che consente al lettore di finir dentro la redazione di Repubblica, vivendone quotidianità e segreti. È il libro che Giuseppe Smorto presenterà, chiacchierando con l’editore Franco Arcidiaco e con Antonio Marino, giornalista di CalabriaPost. Smorto, che da ragazzino sognava d’essere psicanalista, ha sempre fatto il giornalista, dopo aver vinto una borsa di studio a Repubblica. È salito da giovane sull’astronave del quotidiano e, assegnato alla redazione sportiva, ha scalato molti gradini diventando caporedattore, poi vicedirettore e direttore dell’edizione on line. Ha scritto diversi libri sulla Calabria, è stato coautore di “Semidei”, un docufilm sui bronzi di Riace. Ha vinto diversi premi giornalistici tra cui il Saint Vincent e il Biagio Agnes. Al pomeriggio del 24 di marzo, a Spazio Open, Smorto condurrà i partecipanti sui sentieri battuti dai giornalisti, facendo loro scoprire vita, opere e miracoli di quattro immortali: Gianni Brera, Gianni Clerici, Gianni Minà, Gianni Mura.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?