Tra Igea Virtus e Reggina vince il maltempo: non si gioca, gara rinviata. Ma in campo è tensione: battibecco tra le due squadre

Pur diminuendo la portata della pioggia, il terreno di gioco non ha assorbito bene l'acqua, e dunque il direttore di gara è stato costretto al triplice fischio anticipato

E alla fine non si gioca. Grande attesa, settimana calda, frecciatine, polemiche, stadio pieno, bella risposta dalla tifoseria ospite. Tutto bello, ma – appunto – alla fine non si gioca. Tra Igea Virtus e Reggina vince il maltempo. Il campo, a Barcellona Pozzo di Gotto, è impraticabile. Troppe le zone di campo zuppe e pesanti. Le condizioni, soprattutto per giocare una sfida del genere, importante per entrambe, sono ai limiti dell’improbabile. A un primo sopralluogo dell’arbitro, alle ore 14.30, ne è seguito uno circa mezz’ora dopo. Pur diminuendo la portata della pioggia, il terreno di gioco non ha assorbito bene l’acqua, e dunque il direttore di gara è stato costretto al triplice fischio anticipato.

Battibecchi in campo, tra calciatori e dirigenti. La tensione della settimana, e la grande carica dei locali sul -5 da loro considerato ingiusto, sono sfociate in un po’ di baruffa sul rettangolo verde, durante e dopo la decisione finale. Si è percepita, probabilmente, la volontà dell’Igea Virtus di giocare questa partita, nonostante le condizioni al limite, forse per l’atmosfera, lo stadio pieno e – appunto – la grande carica.