Dissesto idrogeologico, Occhiuto: “il vero problema in Calabria è un altro”

Le parole di Roberto Occhiuto in videocollegamento nel corso del convegno "Sicurezza e tutela delle infrastrutture sul territorio"

  • evento sicurezza e infrastrutture università mediterranea roberto occhiuto in video collegamento
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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  • evento sicurezza e infrastrutture università mediterranea con zimbalatti morelli lo bosco
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Valerio Mele
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • evento sicurezza e infrastrutture università mediterranea con zimbalatti morelli lo bosco
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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“Abbiamo avuto miliardi per SS 106, Trasversale delle Serre, A2, Alta Velocità. Oltre ovviamente al Ponte sullo Stretto, che ridisegna il reticolo della mobilità. Se si raggiungono i risultati è una bella soddisfazione, lo è ancor di più in Calabria. L’approccio di ANSFISA sulla verifica della vulnerabilità del territorio è ottimale. Porre l’accento sulle fragilità del territorio è un fatto lungimirante. In Calabria abbiamo avuto due cicloni, che hanno creato frane e smottamenti”. Così Roberto Occhiuto in videocollegamento nel corso del convegno “Sicurezza e tutela delle infrastrutture sul territorio”, tenutosi questa mattina all’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

“In questi quattro anni per il dissesto idrogeologico abbiamo speso 140 milioni, negli anni precedenti ne abbiamo spesi 70. Sono contento? No, comunque, perché 140 milioni sono una goccia rispetto ai problemi che ci sono. La vera necessità di questo paese è riformare il sistema che si occupa della pianificazione e del rischio e sono felice che finalmente si siano accesi i riflettori su questo”.