1.000 occupati a Reggio Calabria contro emergenza occupazione e fuga dei giovani: rilanciato il progetto in città

Reggio Calabria, emergenza Occupazione: Filomena Iatì rilancia il "Progetto 1000" contro l'immobilismo cittadino

“In un contesto segnato da un declino demografico che non è più solo statistica, ma una profonda crisi sociale, intervengo con determinazione per segnare un cambio di passo e superare la stagione della rassegnazione. Convintamente rilancio il “Progetto 1000 Occupati”, un’idea già strutturata che mira a invertire la rotta del distacco generazionale, uno strumento pensato per offrire risposte concrete e costruttive alle difficoltà e alle lunghe fasi di rallentamento amministrativo della città”. Comincia così la nota stampa di Filomena Iatì, Avvocato e già Consigliere Comunale di Reggio Calabria, in merito al “Progetto 1000 occupati”, rilanciato da Scopelliti, dalla Lega reggina e da Reggio Futura e che sarà presentato ufficialmente sabato mattina.

“I motivi risiedono soprattutto nella constatazione che il progetto si fonda su una visione organica dello sviluppo, articolata in alcuni punti chiave:

  • Arresto del Deflusso Professionale: creare le condizioni strutturali affinché le nuove generazioni non vedano la fuga come unica via d’uscita, ma possano trovare in città uno sbocco concreto.
  • Solidità del Piano d’Azione: il sostegno a questa iniziativa nasce dalla verifica di un progetto già definito nei suoi termini operativi, pronto per essere trasformato in realtà istituzionale.
  • Riqualificazione del Tessuto Sociale e Competitività del Territorio: focus su settori strategici in grado di assorbire l’immane emorragia di competenze che attualmente impoverisce la città. L’occupazione di 1.000 giovani non è intesa come dato numerico, ma come ‘benda’ necessaria a fermare l’immane emorragia di competenze che sta svuotando Reggio Calabria”.

“Non si tratta di una sottrazione aritmetica, ma di una ferita sociale che va rimarginata con interventi chirurgici e non con la retorica. Ho analizzato i termini di questa idea che è già un progetto pronto per essere cantierizzato. Il mio impegno politico è dare a questa visione la copertura istituzionale necessaria affinché non resti un’aspirazione isolata, ma diventi realtà amministrativa”.

“In questa fase cruciale, la politica ha il dovere morale e civile di farsi carico del futuro della comunità, agendo con determinazione per invertire la tendenza al degrado e all’impoverimento culturale che sta soffocando il territorio. È il momento di superare l’immobilismo proponendo con coraggio reali proposte realizzabili per lo sviluppo socio-economico della nostra Reggio. Solo attraverso una progettualità concreta e credibile, che metta al centro il lavoro e la dignità, si può restituire speranza a una città che ha tutte le potenzialità per risorgere”.

Invito, pertanto, la cittadinanza e gli organi di informazione a partecipare all’appuntamento di presentazione del prossimo 7 marzo alle ore 11 nel salone di Confindustria di Via Torrione, dove verranno illustrati i punti cardine di questa sfida ambiziosa ma necessaria. “1.000 occupati: un obiettivo che restituisce dignità alla nostra città e che non lascia indietro nessuno” conclude Iatì.