L’ha detto? L’ha detto! Non sappiamo quanto possa contribuire al dibattito culturale politico italiano, ma lo spazio in tv lo ha avuto e – come sempre accade in questi casi – anche tanto risalto. La messinese Marina La Rosa, nota per aver partecipato ad alcuni reality in passato, è stata ospite di Bianca Berlinguer, su Rete 4, per parlare di politica. Qual è il nesso, direte voi? Non si sa. E non si sa neanche perché, se ci sono dei riferimenti che possano associare Roberto Vannacci a personaggi di Destra estrema e autoritaria, La Rosa abbia preferito un… discorso del ca**o. Sì, esattamente. Proprio di quello.
“Vorrei dire soltanto una cosa” ha detto in diretta. “Che questi movimenti autoritari, come quello che si appresterà a fare che è Futuro Nazionale, in realtà mascherano spesso questa insicurezza con un’enfasi muscolare, non a caso Mussolini si faceva ritrarre a petto nudo, mostrando i muscoli. Anche Vannacci si fa vedere in questo modo virile, no? Ci sono tutte queste analogie non casuali, come questo forte senso identitario nazionale, abolire tutto ciò che è diverso”.
E fino a qui tutto a posto. Il peggio viene dopo. “Però sarebbe interessante scoprire anche se Vannacci ha un’altra caratteristica uguale a Mussolini: è stata fatta un’autopsia sul cadavere di Mussolini, che ha rivelato le dimensioni del pene, ed è una lunghezza di dieci centimetri e sarebbe interessante sapere anche le dimensioni di Vannacci, perché secondo me è proprio significativo. Io ve lo dico, secondo me è correlato con questa insicurezza”. Dunque oggi scopriamo che Mussolini aveva il pene piccolo. Scopriamo anche che è sintomo di insicurezza e ci chiediamo – anzi se lo chiede Marina La Rosa – se Vannacci possa avere le stesse dimensioni. Ovviamente, gelo e imbarazzo hanno travolto lo studio dopo questa frase, con altri ospiti increduli dell’alto livello culturale dell’affermazione.



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