Stop ai rimpatri degli extracomunitari irregolari grazie a certificati medici fasulli: 6 medici indagati

La Procura di Ravenna vuole vederci chiaro, sotto esame certificati medici necessari per il rimpatrio di extracomunitari irregolari: indagati 6 medici

Avviate le procedure di rimpatrio, ma le visite mediche successive stabilivano, puntualmente, la mancanza dell’idoneità al viaggio. Una pratica sulla quale sta indagando la Procura di Ravenna che ha aperto un’inchiesta che vedrebbe, al momento, 6 medici indagati, secondo quanto riporta l’Ansa. L’indagine prende in esame certificati medici necessari per il via libera per il trasferimento degli extracomunitari irregolari ai Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) e al volo aereo verso i rispettivi Paesi d’origine.

Tali visite mediche, in alcuni casi, avrebbero impedito il rimpatrio anche di soggetti arrestati dalle forze dell’ordine, come nel caso di un 25enne arrestato per 7 episodi di molestie sessuali. La Procura ha avviato una perquisizione informatica nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, con verifiche affidate alla Squadra Mobile della Polizia.

L’obiettivo è ricercare eventuali messaggi e comunicazioni che possano far luce su diversi episodi accaduti a Ravenna e capire se i certificati di inidoneità al rimpatrio fosse incompleti o arbitrari.