Il governo Sanchez, in Spagna, ha deciso di concedere uno status legale a circa mezzo milione di migranti irregolari. Una decisione controversa, che ha scatenato la disapprovazione di Bruxelles. A rivelarlo sono stati alcuni funzionari che hanno parlato, in condizioni di anonimato, ai microfoni di “Euronews”. Una delle principali preoccupazioni palesate da Bruxelles riguarderebbe la possibilità che, con il loro nuovo status, i migranti irregolari (ora regolarizzati) possano viaggiare in Europa per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni. Il timore è che ciò possa indurre alcune persone a cercare di stabilirsi in altri paesi dell’UE senza permesso.
Il commissario europeo per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner, interverrà in merito alla vicenda nella giornata di martedì presso il Parlamento europeo, nel corso del dibattito “La politica di regolarizzazione su larga scala della Spagna e il suo impatto sullo spazio Schengen e sulla politica migratoria dell’UE”.


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