“Non solo all’epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell’immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un’altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l’imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro“. Così il premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch.
Meloni: “compito delle toghe non è premiare chi si vanta di non rispettare la legge”
Sul caso Sea Watch c’è stata una “decisione della magistratura commentata felicemente dall’Ong che dichiara testualmente: ‘il diritto ancora una volta dà ragione alla disobbedienza civile’. Allora la mia domanda è: ma il compito dei magistrati è quello di far rispettare la legge o quello di premiare chi si vanta di non rispettare la legge“. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social.
Meloni: “migrante pluricondannato risarcito sciocchezza rispetto a Sea Watch”
“Non più tardi di ieri ho commentato la surreale decisione della magistratura di condannare il Ministero degli Interni a risarcire con i soldi degli italiani un immigrato irregolare con 23 condanne alle spalle che lo Stato aveva avuto l’ardire di trasferire nel Cpr in Albania per l’espulsione. Una notizia vergognosa, che sembra una sciocchezza rispetto a quello che è accaduto oggi”. Così il premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch, ricordando che Carola Rackete “nel 2019 speronò una motovedetta della Gdf per portare con la nave che comandava degli immigrati irregolari in Italia“.
Meloni: “serie di sentenze assurde ma noi ostinati a fare rispettare le regole”
“L’altra domanda che mi faccio è qual è il messaggio che si sta cercando di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde: che non è consentito al governo provare a contrastare l’immigrazione illegale di massa, che qualunque legge si faccia e qualunque procedimento si costruisca una parte politicizzata della magistratura è pronta a mettersi di traverso?“. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni a proposito del caso Sea Watch in un video sui social.
“Non lo so – prosegue la premier – ma in ogni caso mi dispiace se deluderò più di qualcuno perché noi siamo particolarmente ostinati e continueremo e faremo del nostro meglio per rispettare la parola che abbiamo dato agli italiani e per far rispettare le regole e le leggi dello Stato italiano e faremo tutto quello che serve per difendere in particolare i confini e la sicurezza dei cittadini“.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?