“Da ieri il sottopasso Ramirez è chiuso al transito veicolare e pedonale. Le piogge continue hanno allagato la carreggiata e molte automobili hanno rischiato di rimanere bloccate. Anche il transito pedonale è impossibile a meno di non percorrere un lungo tratto con i piedi dentro l’acqua. La tempestiva segnalazione di un componente del direttivo ha consentito alla polizia municipale di mettere in sicurezza il sito e il successivo intervento della società Castore per transennare”. È questo il post pubblicato su Facebook dal Comitato Quartiere Ferrovieri-Pescatori.
“Non è la prima volta che succede ed è un grave problema per chi deve accedere al parco lineare , tra l’altro il sottopasso non è neanche lontanamente una strada, è piuttosto un buco, lungo e stretto , ma è l’unico accesso “libero” al parco lineare. Gli altri due accessi, dal viale Aldo Moro, sono vincolati alla mobilità ferroviaria e alle sbarre del passaggio a livello che si chiudono circa novanta volte al giorno e rimangono chiuse, a volte, anche oltre venti minuti. Inoltre la modifica immotivata della viabilità, che ha reso il parco lineare a senso unico nord-sud, diversamente da come indicato nel progetto iniziale, rende impossibile l’accesso veicolare al parco lineare nella parte che va dalla collinetta adiacente al costruendo ponte sul Calopinace alla struttura della casa del pescatore. Per questo è assolutamente essenziale, come abbiamo chiesto più volte, che l’accesso al parco lineare sia garantito realizzando una strada carrabile sulla sponda sinistra del torrente Calopinace, in simmetria con quella già esistente sulla sponda destra, che dall’ufficio delle poste porta al lungomare. Ê una questione di sicurezza che, indipendentemente dalla realizzazione del ponte sul Calopinace, garantirà ai cittadini una mobilità più scorrevole e tranquilla”.


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