Reggio Calabria, scossa di terremoto in Aspromonte | DATI

Scossa avvertita tra Delianuova e Santa Cristina d’Aspromonte: nessun danno segnalato, evento monitorato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 ha interessato l’area del massiccio dell’Aspromonte nella serata di oggi, 3 febbraio 2026. L’evento sismico, registrato con precisione dai sistemi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 23:09, ha avuto come epicentro la zona compresa tra i comuni di Delianuova e Santa Cristina d’Aspromonte, nel cuore della provincia di Reggio Calabria.

Secondo i dati ufficiali dell’INGV, il movimento tellurico si è originato a una profondità di 16 chilometri. Nonostante la magnitudo non sia elevata, l’ipocentro relativamente superficiale ha permesso all’onda sismica di propagarsi chiaramente fino in superficie, rendendo la vibrazione avvertibile in diversi centri abitati della piana e della montagna.

La scossa è stata percepita nitidamente dalla popolazione locale, compresi i residenti degli insediamenti che ospitano le comunità straniere e i lavoratori agricoli della zona. Nonostante il comprensibile spavento e qualche istante di apprensione tra le vie dei borghi, le prime ricognizioni effettuate sul territorio non segnalano fortunatamente alcun danno a persone, edifici o infrastrutture.

L’area dell’Aspromonte è storicamente nota per la sua rilevante attività geodinamica e sismica, legata ai complessi sistemi di faglie che attraversano la Calabria meridionale. Eventi di questa entità, pur destando preoccupazione quando avvengono in orario notturno, rientrano nella normale attività di rilascio energetico del sottosuolo calabrese. Al momento la situazione resta monitorata costantemente dalla Sala Sismica di Roma, ma non si registrano criticità segnalate alle autorità di soccorso.