Reggio Calabria, l’autore del video con la pesca in pozzanghera: “nessuna intenzione denigratoria, è provocazione per protestare contro la mala politica”

Un gesto simbolico per denunciare il degrado urbano e richiamare l’amministrazione alle proprie responsabilità, in vista delle prossime scadenze elettorali

“In riferimento al video diffuso nelle ultime ore, che ritrae Giovanni Di Bella mentre, in maniera ironica e provocatoria, simula un’azione di pesca in una delle numerose pozzanghere presenti nelle vie cittadine, si precisa che il contenuto non ha alcuna finalità denigratoria nei confronti della città”. E’ quanto afferma proprio Giovanni Di Bella.

“Il video nasce come atto di protesta civile per denunciare le condizioni in cui versa il territorio, segnato da una cronica mancanza di manutenzione ordinaria delle griglie per il deflusso delle acque piovane, con evidenti disagi per cittadini e attività. Si tratta di una città che possiede grandi potenzialità e che potrebbe splendere, ma che oggi appare trascurata da un’amministrazione più attenta alle dinamiche politiche che alla cura quotidiana del bene pubblico”.

“Con l’avvicinarsi del mese di maggio, si ricorda agli amministratori che i cittadini sapranno valutare quanto è stato fatto e, soprattutto, ciò che non è stato fatto, e le condizioni in cui la città è stata lasciata da questa classe dirigente. L’auspicio è che la comunità risponda con senso di responsabilità, partecipando al voto in modo consapevole e numeroso, affinché il futuro della città sia finalmente affidato a una gestione attenta, presente e responsabile”.