Reggio Calabria, la vergogna continua: Tapis Roulant di nuovo chiuso da giorni | FOTO

Impianto di nuovo fermo nel cuore di Reggio Calabria: cittadini esasperati e accuse alla gestione del Partito Democratico tra l’era Giuseppe Falcomatà e l’attuale amministrazione Paolo Brunetti

  • tapis roulant chiuso
    Foto StrettoWeb
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Il tapis roulant, riaperto in pompa magna dopo anni di abbandono, è fermo da una settimana tra l’indignazione generale. Le immagini inchiodano l’ennesimo fallimento della gestione targata PD a Reggio Calabria. Le foto a corredo dell’articolo parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni benevole: mostrano cancelli sbarrati, ingressi deserti e un impianto desolatamente immobile.

A Reggio Calabria si sta consumando l’ennesimo scandalo sotto gli occhi ormai stanchi e disillusi dei cittadini. Il tapis roulant di via Giudecca, un’infrastruttura che dovrebbe essere strategica per la mobilità e il decoro del centro cittadino, è nuovamente fuori uso. Da circa una settimana, chiunque tenti di utilizzarlo, sia esso un residente anziano con la spesa o un turista in visita, si trova di fronte all’ennesima barriera. Un servizio pubblico essenziale viene negato, rimanendo inaccessibile, trasformando una comodità urbana in un monumento all’inefficienza.

Questa nuova, repentina interruzione suona come una beffa crudele e inaccettabile per la cittadinanza. L’impianto, infatti, era stato riaperto soltanto pochi mesi fa, un evento che era stato quasi celebrato come un miracolo dopo anni di lunghissima, inspiegabile e vergognosa chiusura. Quella riapertura, che doveva segnare un ritorno alla normalità, si è rivelata invece un’illusione effimera, un cerotto messo male su una ferita profonda.

È bastato pochissimo tempo per tornare al punto di partenza, dimostrando una superficialità e una fragilità gestionale che hanno del grottesco. La responsabilità politica di questo disastro è solare e l’indice è puntato dritto contro l’amministrazione comunale di Reggio Calabria. Questo ennesimo stop rappresenta il fallimento tangibile e scandaloso della gestione politica targata Partito Democratico.

È la dimostrazione plastica di un’incapacità amministrativa allarmante, che non riesce a garantire nemmeno il “minimo sindacale” dell’ordinaria amministrazione.

Mentre la politica si perde in narrazioni autoassolutorie, la realtà della strada presenta il conto salato. Il tapis roulant fermo di via Giudecca non è soltanto un pesante disagio fisico per chi deve affrontare la salita, ma diventa il simbolo potente e triste di una città tenuta in ostaggio dall’incuria, dall’approssimazione e dalla mancanza di programmazione. Quelle sbarre chiuse sono lo specchio di una Reggio Calabria che vorrebbe rialzarsi e correre, ma che viene costantemente azzoppata proprio da chi avrebbe il dovere istituzionale e morale di guidarla, lasciando ai reggini solo l’amaro in bocca per l’ennesima promessa tradita.