Reggio Calabria, la denuncia di un cittadino: “la strada di Concessa è un pericolo per tutti”

Lorenzo Festicini lancia un appello urgente alle autorità di Reggio Calabria: è necessario un intervento immediato per mettere in sicurezza la strada consortile

“In qualità di cittadino, sento il dovere di denunciare pubblicamente lo stato di grave pericolosità in cui versa la strada consortile in località Concessa, nel comune di Reggio Calabria. Da tempo questa arteria, fondamentale per la viabilità locale, si presenta come un percorso ad ostacoli, disseminato di buche profonde, avvallamenti e tratti dissestati che mettono a rischio l’incolumità di chiunque la percorra. Attraversare questo tratto di strada è diventato un vero e proprio incubo: automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni sono costretti quotidianamente a manovre improvvise e pericolose per evitare le buche, con il costante rischio di incidenti, danni ai veicoli e, cosa ben più grave, danni alle persone. Nelle ore serali, quando la visibilità si riduce, la situazione diventa ancora più critica”. E’ questa la segnalazione di un cittadino di Reggio Calabria, Lorenzo Festicini.

“Non si tratta di un problema recente, né tantomeno sconosciuto alle istituzioni. Negli ultimi mesi — e potremmo dire negli ultimi anni — sono state presentate innumerevoli segnalazioni alle autorità competenti: richieste formali, telefonate, comunicazioni informali e lamentele da parte di tanti cittadini esasperati. Nonostante ciò, ad oggi, ancora nulla è stato fatto per risolvere concretamente il problema. Sorge spontanea una domanda, che credo rappresenti il pensiero di molti:
cosa si aspetta per intervenire? Una tragedia?  Dobbiamo davvero arrivare al punto di piangere un incidente grave, magari con conseguenze irreparabili, prima che qualcuno decida di prendere in mano la situazione?”

“Una strada pubblica non dovrebbe mai trasformarsi in una roulette russa per chi la percorre. La manutenzione del manto stradale non è un favore ai cittadini, ma un dovere preciso delle istituzioni. La sicurezza non può essere rimandata, né sacrificata per questioni burocratiche, di bilancio o di rimpallo di competenze tra enti diversi”.

“Con questo articolo intendo lanciare un appello urgente alle autorità preposte – Comune, Città Metropolitana, Consorzio competente, o chiunque abbia responsabilità su quel tratto – affinché intervengano al più presto. Non con misure tampone o interventi provvisori destinati a durare poche settimane, ma con un’opera di manutenzione seria, duratura e adeguata allo stato di degrado attuale”.

“La sicurezza dei cittadini deve tornare al centro delle priorità. Non possiamo più accettare il silenzio, l’indifferenza o il rinvio. Ogni giorno che passa, quella strada rappresenta un rischio concreto per chi la utilizza, e questo non è più tollerabile. Confido che questo appello pubblico possa smuovere le coscienze e portare finalmente a un intervento risolutivo. La comunità di località Concessa non chiede privilegi, ma semplicemente il rispetto di un diritto fondamentale: poter circolare in sicurezza sulle proprie strade”.