Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, nel corso dell’ultima riunione, presieduta dal sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, con il supporto del segretario generale Umberto Nucara, ha approvato una serie di atti, tra cui, la surroga del consigliere Giuseppe Ranuccio con il consigliere Giovanni Latella che assumerà le deleghe di Turismo, Sport, Edilizia sportiva e Pari opportunità. Nel corso della discussione l’aula ha discusso due ordini del giorno, il primo relativo ai danni provocati dal ‘Ciclone Harry’ nell’area reggina e un documento relativo all’Alta velocità ferroviaria presentato nei giorni scorsi da una serie di associazioni, capofila il Touring Club di Reggio Calabria.
Ciclone Harry
In apertura dei lavori il sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, ha voluto inviare a nome dell’Ente gli auguri di buon lavoro al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, eletto alla guida del Coruc Calabria. In merito ai danni provocati dall’uragano ‘Harry’ ha relazionato il dirigente Benestare che ha fatto il quadro degli interventi messi in atto dall’Ente, soprattutto per il ripristino delle Strade provinciali interne nei territori di Bivongi e Antonimina. E’ stato chiarito anche l’inserimento di oltre venti Comuni, in aggiornamento, nella lista di amministrazioni che hanno registrato danni dalla forte ondata di maltempo.
Sul punto sono intervenuti i consiglieri Zampogna che ha evidenziato le difficoltà dei Comuni pre Aspromontani, Marino che ha affermato come i 100 milioni di euro stanziati dal governo per la Calabria risultino insufficienti, Mantegna che ha ribadito la necessità di un passaggio di competenze ad Anas per le manutenzioni delle strade trasversali e il consigliere Fuda che ha ribadito l’urgenza di una programmazione degli interventi che non possono trascurare le manutenzioni delle fiumare, chiedendo alla Regione Calabria un diverso approccio sulla gestione e tutela del territorio.
In chiusura il sindaco facente funzioni Versace ha informato l’Aula che chiederà, all’esito di ulteriori riscontri dai 97 Comuni del reggino, un successivo incontro con il governatore Roberto Occhiuto con una delegazione di consiglieri di maggioranza e minoranza per affrontare un piano generale nell’interesse di tutti.
Alta Velocità
Sull’argomento Alta velocità è stata concessa la parola al rappresentante del Touring Club di Reggio Calabria, Domenico Cappellano a nome delle associazioni che hanno animato nelle scorse settimane un’assemblea sul tema. Con il supporto di professionisti del settore, quali docenti universitari, è stato evidenziato come l’Alta velocità ferroviaria da Roma a Reggio Calabria, debba essere percorsa in 3 ore per essere competitiva. Sul punto si sono espressi i consiglieri Conia che ha chiesto un maggiore diritto alla mobilità, spesso negata nel Sud Italia. Il consigliere Marino ha evidenziato come sia necessaria una volontà politica chiara sui tempi di percorrenza per l’Alta velocità “oltre tre ore non può essere chiamata tale. Deve essere una battaglia di tutti”. Anche il neo consigliere metropolitano Latella è intervenuto chiedendo un Consiglio metropolitano aperto affinché emerga che occorrono maggiori fondi e più chiarezza per colmare il gap infrastrutturale del Sud con il Nord.
Regolamenti per il funzionamento dell’Ente
Palazzo Alvaro ha successivamente approvato una serie di regolamenti per il funzionamento dell’Ente: il Regolamento del corpo della Polizia metropolitana di Reggio Calabria, il Regolamento biblioteca metropolitana Palazzo della Cultura Pasquino Crupi; l’aggiornamento sul Regolamento sul sistema integrato dei controlli interni della Città metropolitana di Reggio Calabria; il Regolamento recante norme per la conservazione e lo scarto dei documenti cartacei contenuti negli dei archivi di deposito della Città metropolitana di Reggio Calabria; il Regolamento oneri istruttori relativi alle Autorizzazioni uniche ambientali; il Regolamento per la gestione e l’utilizzo delle sale e degli spazi di pregio.
Sono stati inoltre approvati gli indirizzi strategici per l’elaborazione della sezione ‘Rischi corruttivi e trasparenza’ del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026-2028. Nel corso della riunione sono stati anche approvati una serie di debiti fuori bilancio.
L’intervento di Versace
“È stato un Consiglio metropolitano che ha registrato il rientro in Consiglio del consigliere Latella a cui rivolgiamo un grande in bocca al lupo e che estendiamo anche al magnifico rettore della Mediterranea per il nuovo incarico alla guida del Corup”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace a margine dei lavori d’Aula, che ha aggiunto “Abbiamo discusso ed approfondito due temi di attualità quali quello del ciclone Harry e delle ultime mareggiate che hanno coinvolto tutto il territorio metropolitano, con ingenti danni non solo sulla costa, ma anche nelle zone interne”.
“E’ stato utile – ha aggiunto – anche l’intervento sull’Alta velocità ferroviaria, tema molto dibattuto grazie anche al supporto di tante associazioni qualificate e professionisti. Abbiamo fatto nostro il documento elaborato che abbiamo inoltrato alla Regione Calabria per ulteriori riscontri e una discussione in Aula”. “Il Consiglio è stato proficuo anche dal punto di vista dell’operatività dell’Ente – ha evidenziato Versace – grazie all’approvazione di diversi regolamenti che consentiranno ai nostri uffici una migliore operatività a disposizione degli altri Comuni e dei cittadini”. Tra questi quello relativo alle Autorizzazioni uniche ambientali, sul quale il consigliere Fuda ha ribadito l’importanza soprattutto per i piccoli Comuni, ai quali la Città metropolitana offre un supporto prezioso per gli atti amministrativi.
Marino: “oltre tre ore di percorrenza su Roma, non si può parlare di Alta Velocità”
Il consigliere delegato Giuseppe Marino, durante il corso della seduta del Consiglio Metropolitano ha evidenziato come sia necessaria una volontà politica chiara sui tempi di percorrenza per l’Alta Velocità che possa connettere Reggio Calabria alla Capitale – “oltre tre ore non può essere chiamata Alta Velocità e deve essere una battaglia di tutti, soprattutto di chi ha responsabilità di Governo”.
“La questione – ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico – non può essere circoscritta ai soli temi di trasporti o mobilità, ma va allargata e recepita come un’opera strategica della quale l’intero Sud non può farne a meno, perché c’è in ballo il rischio di un isolamento infrastrutturale e sociale, con conseguenze devastanti dal punto di vista economico, sociale e della competitività. Perché accanto a quello dell’AV resta centrale il tema dell’Alta Capacità, infrastruttura attraverso cui potrebbe trarne beneficio il Porto di Gioia Tauro, hub intermodale del Sud, che negli ultimi anni ha fatto registrare numeri incredibili, diventando un simbolo di sviluppo del Mezzogiorno, in grado di attrarre operatori globali grazie ad una logistica moderna, efficiente e soprattutto sostenibile”.
“Assistiamo purtroppo, ad una strategia ormai chiara quella del Governo che – ha sottolineato Marino – con la complicità di un governo regionale incapace di difendere gli interessi dei calabresi, non riesce a comprendere quanto possa incidere un’effettiva Alta Velocità Roma – Reggio Calabria, sul futuro dei nostri territori che potrebbero finalmente uscire dalla marginalità dentro la quale sono relegati per la mancanza di uno sviluppo infrastrutturale solido. Perché è proprio sul tema dell’Alta Velocità che si gioca la partita più importante per evitare che il Paese resti spaccato a metà, irrobustendo quell’idea culturale e politica di una mai risolta questione meridionale. Non esistono ad oggi infatti, impegni concreti, investimenti certi, e soprattutto una prospettiva politica su un’opera che potrebbe davvero ridurre il gap tra nord e sud”.
“In questa irrinunciabile sfida – ha concluso – ci aspettiamo che la deputazione nazionale, così come il governo regionale, facciano una battaglia politica assieme a noi per rivendicare il fatto che i cittadini della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria non sono cittadini di serie B”.
Di seguito il servizio di Graziano Tomarchio per StrettoWeb.












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