Si è conclusa da pochi minuti una commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere Massimo Ripepi, in cui si è discusso degli atti amministrativi relativi al polo sportivo di Pentimele con l’audizione dell’architetto Principato. Il dirigente ha spiegato che il progetto esecutivo “ha avuto un iter complesso a causa di incongruenze normative che hanno richiesto aggiornamenti per l’acquisizione dei pareri definitivi da enti sovraordinati come l’ASP e la Sovrintendenza. Attualmente si sta valutando il progetto dal punto di vista amministrativo e tecnico, avendo superato le prescrizioni precedenti”. Ripepi, per chiarire meglio i tempi, ha chiesto a Principato di fornire la data della prima delibera, specificamente quella relativa all’approvazione del PFTE.
Date
L’architetto ha spiegato che il PFTE è stato approvato il 21 febbraio 2023, l’aggiudicazione è stata formulata con una determina il 28 novembre 2023 e la consegna dei lavori e delle aree per i rilievi e la pulizia è avvenuta il 12 gennaio 2024. La progettazione del primo lotto, riguardante le demolizioni, è stata completata tra il 12 gennaio 2024 ed il 3 settembre 2024.
Principato ha poi illustrato l’iter dei lavori che ha visto la consegna parziale relativa alle demolizioni nell’aprile 2024, con la successiva approvazione del lotto demolizioni e l’avvio della progettazione esecutiva ad agosto 2024, precisando che la prima bozza del progetto è stata consegnata a gennaio 2025.
Amianto
Ripepi ha chiesto se durante i lavori fosse stato trovato amianto. L’architetto ha confermato, sottolineando “il corretto smaltimento secondo le norme, sotto la supervisione del direttore dei lavori, l’ingegnere Silipigni”.
“Cambiare la destinazione d’uso”
Ripepi ha chiesto a Principato se fosse “tecnicamente possibile per l’amministrazione cambiare il progetto di costruzione per realizzare una fiera o un centro congressi invece del polo sportivo previsto”, domandando se “la fase attuale fosse di irreversibilità del processo“. Il dirigente ha spiegato che il “finanziamento è PNRR e sono già stati spesi circa 200.000 euro e che l’intervento mira a creare un polo sportivo utilizzabile sia per sport che per cultura, con la realizzazione di un’arena, un cambio di destinazione d’uso in questo momento comporterebbe il rischio reale di perdere il finanziamento”. Il capogruppo di Forza Italia, Federico Milia, ha chiesto la situazione attuale dei lavori, sia per quanto riguarda il cantiere che la parte procedurale/progettuale.
Principato ha puntualizzato che “dopo la chiusura dell’intervento l’amministrazione può decidere di modificare la funzione dell’opera“. Il consigliere Giovanni Latella ha rimarcato che “l’attuale progetto di struttura polifunzionale, che guarda allo sport e alle attività culturali e turistiche in un’area già ricca di strutture sportive e adiacente al mare, debba andare avanti, poiché rappresenta un’opportunità per la città. Fine lavori? Giugno 2026″.


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