Reggina, Torrisi: “dopo la Nissa noi presuntuosi e imborghesiti, come a ottobre…”

Le parole in conferenza stampa di mister Torrisi alla vigilia di Reggina-Sancataldese, che si giocherà in anticipo domani sera

“La responsabilità ce la siamo presa nel momento in cui abbiamo firmato un contratto con questa società. Il video messaggio in settimana lo abbiamo fatto perché sentivamo di farlo, soprattutto verso i mille di Lamezia e verso la parte vera della tifoseria, ovvero verso gli oltre 6 mila del derby. Era per far capire che nonostante questi due schiaffi non molleremo di un centimetro. Era un dovere morale”. Comincia così la conferenza stampa di mister Torrisi alla vigilia di Reggina-Sancataldese, che si giocherà in anticipo domani sera. Il tecnico ha risposto a una domanda sul video messaggio molto chiacchierato sui social pubblicato dopo la sconfitta di Lamezia.

Le parole nel post Lamezia? Le pensavo veramente, certo, perché dico quello che penso. In quel caso l’ho pensato, lo pensavo e lo confermo. Con quel livello lì, che è basso, non riusciremo mai a vincere una gara. E’ un livello che a noi non può appartenere, che non ci porterà punti. Se vogliamo tornare ai nostri livelli dobbiamo sistemare qualcosa mentalmente e tatticamente. Il discorso sui musi lunghi? In una squadra e in una società che hanno ambizioni, è normale avere rose di 28-30 giocatori. Le hanno avute Catania, Trapani, Siracusa. Detto ciò, c’è bisogno di calciatori che abbiano la mente allenata a subire una titolarità, una tribuna e una panchina. In tutte le squadre di Serie D questi giocatori sarebbero titolari, ma alla Reggina devi saper gestire le non convocazioni. Qualora qualcuno non riuscisse a fare ciò io non posso permettere a nessuno di trasferire mentalità e pensieri negativi. Ho rimesso le cose a posto, in questo senso. Non ho il tempo, che è il nostro maggior nemico, per rincuorare nessuno ha aggiunto parlando del durissimo intervento post Lamezia, dove ha parlato di musi lunghi e di qualcuno non mentalizzato.

“La squadra da lunedì ha risposto, con l’intenzione di rimettersi in carreggiata, consapevoli che abbiamo perso una occasione importante ma nulla è perduto. Per domani sera sono curioso ma anche sereno. A livello tattico stiamo cercando di cambiare qualcosina, ma – ripeto – deve essere una conseguenza dell’atteggiamento” ha detto.

Tornando alla sfida di Lamezia, Torrisi ha affermato: “di domenica c’è poco da prendere e analizzare, non è la fase difensiva o altro, è proprio il livello che è stato basso. Questa squadra dopo la vittoria a Caltanissetta si è un po’ imborghesita, ho visto una squadra presuntuosa, come quella di settembre-ottobre, come se fossimo i più forti e basta. Gli errori commessi non li posso concepire, è un qualcosa di brutto, perché siamo al centro di un percorso e in una fase storica del campionato. Se restiamo quelli di Lamezia abbiamo poco da dire al campionato, ma io sono sicuro che quel risultato ci faccia capire dove non dobbiamo arrivare, perché è il punto più basso. Il nostro avversario più tosto siamo noi stessi”.

Il punto sugli infortunati: c’è la tegola Di Grazia“Gli infortunati? Ci sarà ancora indisponibile Barillà, oltre a Di Grazia, che starà fuori per un mesetto per una lesione. Per il resto ci sono tutti” ha detto Torris.