“C’è delusione e incazzatura, abbiamo fatto un passo indietro sotto l’aspetto del gioco, della personalità. Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma questa sono partite da vincere in una rincorsa che stiamo facendo. Sicuramente il mister e i ragazzi avranno modo di analizzarlo. Guardando gli altri risultati, nessuno è scappato, solo l’Igea ha vinto, ma questa non è una consolazione. Ci dobbiamo rimboccare le maniche, testa bassa e pedalare. Forse nel primo tempo ci stava qualche fallo da rigore, ma perdere 2-0 a Lamezia non è una cosa bella”. Così il Direttore Generale della Reggina Giuseppe Praticò a Radio Febea al termine della sconfitta a Lamezia.
“Ci possono essere alti e bassi nelle prestazioni di un singolo calciatore, ma abbiamo una rosa profonda e dobbiamo capire quali siano le problematiche, cercare di approfondire e risolvere. Atleticamente abbiamo fatto una buona partita, sul piano dell’atteggiamento abbiamo fatto un passo indietro. Mi auguro sia un incidente di percorso, perché i sacrifici che stiamo facendo – tutti – sono importanti”.
“La situazione dei pagamenti qual è? Non c’è da smentire nulla. C’è stata una svista. Aver pagato una somma con molti zeri di stipendi e poi non pagare 1.500 euro… è una gaffe. Purtroppo non possiamo farci nulla, ci prenderemo un’altra sanzione. E’ un errore da non fare, si prenderanno provvedimenti verso chi l’ha commesso. Scadenza 31 gennaio? I giocatori sono stati pagati con 15 giorni d’anticipo” ha detto Praticò in riferimento al mancato pagamento della multa di 1.500 euro, che ha portato alla risoluzione dell’accordo da parte della FIGC.


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