Referendum Giustizia, Sbarra: “voto sì per equità, modernizzazione ed efficienza” | VIDEO

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Sbarra, sottolinea le ragioni del sì al Referendum della Giustizia

A margine dell’evento relativo alla presenza del “Treno del Ricordo” alla stazione centrale di Reggio Calabria, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luigi Sbarra, è intervenuto in merito al Referendum della Giustizia esprimendo un importante endorsement per il sì: “io voto e faccio votare convintamente sì, perché penso che è una riforma della giustizia nel segno dell’equità, della modernizzazione, dell’efficienza che ci porta a collocarci sul sentiero delle democrazie liberali di tipo europeo. Bisogna abbassare i toni, sbagliato politicizzare lo scontro e la battaglia referendaria, bisogna guardare al merito. Penso che la separazione delle carriere sia giusta, perché rafforza la terzietà e l’imparzialità del giudice.

Il sorteggio per i due CSM aiuta a porre fine a questa esperienza delle correnti politicizzate, così come considero di assoluto valore e di grande significato anche l’Alta Corte Disciplinare. Non è una riforma contro i magistrati, è una riforma per i cittadini e la considero il primo passo, l’avvio di un processo ancora più forte di riforma del sistema giudiziario che poi dovrà affrontare anche gli altri temi, la rapidità dei processi, la certezza della pena, l’efficienza del sistema giustizia verso i cittadini. E’ un percorso che va a completamento della grande riforma del 1989 e del 1999“.