“La crescita del No dipende dal fatto che la gente diventa più consapevole, va oltre gli slogan e comincia a comprendere la vera portata di questo referendum. Stiamo facendo un lavoro di incontro con le persone, centinaia di incontri che quindi sono incontri dove si spiega, si cerca di ragionare e di andare oltre gli slogan, e questo credo stia dando i suoi risultati. Percepisco prima di tutto una grande voglia di capire, una grande voglia di partecipare negli incontri, fa domande acute, anche critiche a quelle che sono le varie posizioni. Credo che questo sia un fatto estremamente positivo, cioè una voglia di partecipare che sta riemergendo e penso che su questo si debba continuare per far reinnamorare le persone delle scelte democratiche, delle scelte politiche che sono importanti per tutti“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube.
Separazione carriere, Rossi (procuratore Bari): “mia sensazione è che mafia voterà per il sì”
“Non ho elementi per poterlo dire in maniera diretta, ma la mia sensazione è che la criminalità organizzata, non amando il controllo e la legalità, non potrà che votare Sì. È una mia sensazione dovuta a quasi 40 anni sul campo“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube. “Credo anche – ha continuato Rossi – che la criminalità organizzata in questo non giochi un gioco diretto. Quel che è vero è che sicuramente l’indebolimento della magistratura, della sua credibilità, della capacità di incidere nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata, credo che comporterà dei danni. Continuare a dire che la magistratura è fatta di persone che non sono capaci, che sbagliano e che vanno controllate, certamente indebolirà la lotta alla criminalità organizzata“.
Separazione delle carriere, Rossi (procuratore Bari): “io in politica? Lo escludo, amo troppo il mio lavoro”
“Io in politica? No, assolutamente no. Ma non perché non si possa fare e non sia anche una cosa giusta da fare. È che amo troppo il mio lavoro in questo momento. Nemmeno il sindaco o il Governatore della Puglia. Amo il mio lavoro“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube. E alla domanda di Davi “Ma un domani, visto il consenso che ha sul territorio?”, Rossi ha chiosato: “Un domani sarò troppo vecchio“.
Askatasuna, Rossi (procuratore Bari): “scudo per i poliziotti non si può fare”
“Lo scudo per i poliziotti non si può fare. E penso che questo sia chiaro a tutti. Non si può fare perché la legge è uguale per tutti. Non si può fare mai una cosa per cui c’è qualcuno che è al di sopra della legge. Tutti sono sottoposti alla legge, ma questo è a tutela dei cittadini. Non si può fare perché altrimenti succede quello che succede in altri Paesi, cioè quando gli eccessi non vengono a essere tutelati, gli eccessi non vengono a essere sanzionati. Un cittadino che è in mezzo alla strada deve sapere che c’è un giudice che valuterà il suo comportamento. Un poliziotto o un carabiniere deve sapere che ci sarà un giudice che valuterà il suo comportamento. Questo permette un pacifico modo di intendere“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube.
Mafia, Rossi (procuratore Bari): “quella pugliese è diventata internazionale”
“Ritenere che la criminalità organizzata pugliese lavori solo sul locale non è corretto. Lavora con dimensioni, proprio attraverso il traffico di stupefacenti, di investimenti e di collegamenti a flussi, sia internazionali che nazionali. Pensiamo agli accordi tra la mafia Albanese e i clan sia foggiani che baresi, legati ad Altamura vicino a Bari. Oppure alle alleanze per il traffico di stupefacenti con i sudamericani, questo tanto per comprendere. Ma soprattutto, ad esempio, agli investimenti che vengono fatti dalla mafia foggiana anche al Nord“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube.
Separazione carriere, Rossi (procuratore Bari): “politica rivendica mani libere? Slogan, ma condivido”
“‘La politica rivendica le mani libere’ (frase detta dal presidente della Corte d’Appello di Bari, Francesco Cassano; ndr) è uno slogan riduttivo ma lo condivido. Lo condivido perché è una tendenza internazionale, perché vi sono tutta una serie di segnali, dall’abolizione del reato di abuso d’ufficio, dalla limitazione della magistratura contabile, dalla limitazione della capacità investigativa, dal rischio che si intervenga sulle intercettazioni. Sono tutti elementi che vanno in questa direzione e anche, a mio avviso, la legge costituzionale, la riforma Nordio“. Lo ha dichiarato Roberto Rossi, procuratore capo di Bari, intervistato da Klaus Davi per il talk KlausCondicio in onda su Youtube.


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