“Quattro mesi in carcere per un’accusa falsa di Gratteri”: a Quarta Repubblica il racconto shock del sindaco di Cirò Marina, Nicodemo Parrilla

Ospite da Nicola Porro su Rete 4, l’ex sindaco di Cirò Marina ripercorre l’arresto del 2018: “prelevato alle 4 del mattino e accusato di legami con la cosca, mi consegnarono 2 mila pagine firmate dal procuratore Gratteri”

Nella puntata di ieri sera di Quarta Repubblica, il programma televisivo condotto da Nicola Porro e in onda su Rete 4, è stata presentata una testimonianza in studio sul tema “4 mesi in carcere per un’accusa falsa di Gratteri”, con un approfondimento dedicato alla vicenda e alle implicazioni del dibattito sulla giustizia in Italia. Ospite in studio Nicodemo Parrilla medico di base e sindaco di Cirò Marina, in provincia di Crotone, dal 22 giugno 2016 al 9 gennaio 2018 e finito in carcere per una falsa accusa.

Intervistato da Nicola Porro, Nicodemo Parrilla afferma: “8 gennaio 2018, entrano in camera da letto mentre dormivo con mia moglie alle 4 del mattino circa con delle torce sparate in viso, erano in 4 o 5 con armi nelle mani e mi hanno intimato di vestirmi e seguirli perchè ero in arresto. Sono stato considerato appartenente alla cosca mafiosa del cirotano. Mi danno un plico di 2 mila pagine a firma del procuratore Gratteri, nella quali veniva scritto tutto ciò che mi veniva imputato e mi portano in carcere”.

Parrilla, medico e sindaco di Cirò: "sono stato considerato appartenente a una cosca mafiosa"