Ponte sullo Stretto: il nuovo cronoprogramma, delibera e atto aggiuntivo entro qualche mese | DATE

Ponte sullo Stretto, nel decreto Infrastrutture le tappe dei passaggi burocratici: entro il 31 maggio la delibera, entro il 31 luglio l'atto di concessione

Il Governo Meloni non demorde e studia un nuovo cronoprogramma per arrivare all’avvio dei cantieri per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Nel “decreto Infrastrutture”, precisamente nella relazione illustrativa al provvedimento, la delibera del Cipess e l’atto aggiuntivo alla concessione, c’è scritto, saranno pronte entro l’estate per essere inviate, successivamente, alla Corte dei Conti. La prima entro il 31 maggio, il secondo entro il 31 luglio.

L’ad della società “Stretto di Messina”, Pietro Ciucci è stato chiaro: “i tempi indicati, entro l’estate, per l’avvio della fase realizzativa del ponte sullo Stretto di Messina tengono ovviamente conto dei previsti controlli di legittimità della Corte dei Conti quindi, contrariamente a quanto afferma l’onorevole Bonelli, non c’è alcuna mancanza di rispetto”.

Procedure

Sulle procedure tecniche si parte dall’istruttoria del MIT, con il piano economico-finanziario ed i pareri dell’Autorità di regolazione dei trasporti, del Consiglio superiore dei Lavori pubblici e del Nars. Tutta la documentazione viene trasmessa al Cipess per la delibera (entro il 31 maggio). Il via libera del Comitato passa poi al controllo della Corte dei Conti. Successivamente si apre la fase contrattuale con la firma del Terzo atto aggiuntivo alla concessione con Stretto di Messina (entro il 31 luglio). Il decreto viene quindi inviato di nuovo alla Corte dei Conti.

Ferrovie

“In considerazione della complessità tecnica e della necessità di garantire un allineamento temporale perfetto tra la realizzazione del Ponte e le opere di adduzione ferroviaria, la norma prevede la nomina di un Commissario Straordinario”, spiega la relazione, individuato nell’ad di Rfi Aldo Isi. “Il perimetro del commissariamento- spiega la relazione- si concentrerà in particolare su tre interventi strategici: i rami di connessione (lato Calabria) verso Villa San Giovanni e Reggio Calabria (Bivio Bolano); i rami di connessione (lato Sicilia) tra la galleria Santa Cecilia e la linea Messina-Catania; la nuova stazione di Messina Gazzi“.

I dettagli

Cronoprogramma Ponte Stretto