E’ vero, avremmo potute dirne tante altre. Il Sora, il Ghiviborgo, l’Unipomezia, il Vigasio, il Latte Dolce, la Gelbison, l’Enna, la stessa Vigor Lamezia. Però scegliamo il Celle Varazze. Persino il Celle Varazze, oltre a quelle sopracitate, ha segnato di più della Reggina. Ma perché il Celle Varazze, direte voi? Perché ha un nome strano, “simpatico”. Perché è la squadra nata dall’unione di due Comuni liguri, Celle Ligure e Varazze, entrambi in provincia di Savona. Il primo fa circa 4.800 abitanti, il secondo circa 12 mila. Siamo a meno di 20 mila abitanti in due Comuni. Che formano una squadra di Serie D che lotta per non retrocedere, nel girone A di Serie D, e ha segnato più gol della Reggina, attualmente 30 contro i 29 amaranto. Immaginate Villa San Giovanni (circa 12 mila abitanti) e Scilla (circa 4 mila) che si uniscono. Una fusione tra Scillese e Villese. In Serie D. Che segna più gol della Reggina.
Non è un film, non è U.S. Palmese di Rocco Papaleo. E’ la realtà. E’ pieno zeppo di squadre, tutte che lottano per non retrocedere in Eccellenza, che hanno segnato più gol della Reggina. Perché ricordiamo che la Reggina, in 25 partite di Serie D, ha segnato appena 29 gol. Leggermente oltre la media di un gol a partita. Una delle cause dell’attuale e disastroso quinto posto. Una delle cause di questi due anni e mezzo. L’attacco e l’attaccante. In principio fu Bolzicco, che di Batistuta aveva solo l’esultanza. Poi fu Barranco, che per i tifosi eccitati era davvero Batistuta, ma che poi in estate se ne andò e fu tutto un “tutta questa polemica neanche se avessimo mollato Batistuta”. Poi arrivò Montalto, per spegnere le polemiche. Ma le polemiche invece le accese, eccome. Ora c’è Ferraro, che vanta un curriculum con un solo anno di D alle spalle, prima di questo, col Sambiase.
Tra questi non c’è il Maggio, non c’è il Foggia, non c’è l’attaccante esperto e già vincitore di più campionati. Anche perché per vincerli, i campionati, di Maggio e Foggia in squadra ne servono almeno tre o quattro. Non per niente, lo scorso anno, il Siracusa sfruttò il potenziale esplosivo e offensivo dalla panchina per vincere a Reggio Calabria e vincere anche il campionato. Questa estate, a più riprese, su StrettoWeb abbiamo fatto notare come non fosse soltanto un problema di qualità, ma anche di quantità. La Reggina ha giocato per mesi con il solo Ferraro. E, andato via Montalto, quando aveva la possibilità – anzi il dovere morale – di andare a reperire un attaccante di livello, già dal mercato degli svincolati, ha prima atteso dicembre per la sessione dilettanti, poi gennaio per la sessione professionisti, e infine… la montagna ha partorito un topolino. E’ arrivato Guida, la solita scelta al risparmio che nessun apporto – ovviamente – ha aggiunto al reparto amaranto.
E allora teniamoci questa bella statistica, che dimostra ancora una volta tutta l’inadeguatezza di una proprietà che non ha risorse a dovere che non ha neanche la capacità per gestire quello che ha. Va però, quantomeno, ringraziata: ci consente di studiare più a fondo la geografia italiana, andando alla ricerca di Comuni a noi sconosciuti, come Celle Varazze…



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