ASA DAN accusato (con altri soggetti rimasti ignoti) di tentata rapina aggravata in una abitazione e lesioni nel centro di Palmi. Tutto parte dalla denuncia verso ignoti sporta davanti ai carabinieri di Palmi dalle persone offese nella mattinata del 14.6.2019. Nell’estate del 2019, le persone offese sentivano suonare diverse volte il campanello di casa ma essendo ancora assonnate non davano peso ma in pochi attimi le ragazze si sono viste il portone “scassinato” e almeno 5 persone che frugavano da tutte le parti della casa. In un batter d’occhio i malviventi si sono dileguati e i testimoni hanno visto solo una figura che sembrava essere l’ASA.
I “topi di appartamento” sono riusciti a divincolarsi e a far perdere le loro tracce. Tutti con accento dell’est, questi sono soggetti senza scrupoli che ormai sono famosi in tutta Italia. Tramite il riconoscimento fotografico, le vittime hanno individuato l’ASA come uno dei malfattori.
Asan è SOGGETTO GIA’ AVVEZZO a dinamiche criminali (con la recidiva poiché già condannato per furto aggravato, evasione, guida senza patente, ecc.). Divenuto irreperibile dal 2019 viene intercettato a Gennaio 2026 presso l’aeroporto di fiumicino e qualche giorno fa dalla polizia interna e tradotto in carcere per essere portato in carcere per essere giudicato.
A processo dinnanzi al tribunale penale di palmi e difeso dagli avvocati SEVERINO IVANMARCELLO del foro di Torre del Greco e Daniele Calipa del foro di Palmi ha dimostrato la propria innocenza. I legali, chiedendo la riqualificazione del fatto da rapina a furto e producendo un certificato di carcerazione poiché al momento del fatto, sono riusciti a scagionare l’uomo, che rischiava una dura condanna.


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