Operaio morto dopo incidente sul lavoro, lo sdegno di UIL Messina: “strage di innocenti, è inammissibile”

Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, nel commentare la tragedia sul lavoro a Barcellona Pozzo di Gotto

“Ancora un morto sul lavoro, ancora un lutto straziante che investe una famiglia e l’intera comunità di Condrò, il paese dove risiedeva il povero lavoratore Antonio Rocco Russo, persona stimata e voluta bene da tutti. Lo diciamo da lungo tempo e lo ribadiamo ancora una volta: è inammissibile uscire di casa per andare a lavorare e tornare dentro una bara. La morte di Antonio Rocco Russo avvenuta nello stabilimento dell’Agrumigel di Barcellona P.G. evidenzia quella che è, ormai, la vera e propria emergenza sociale rappresentata dai morti sul lavoro poiché si tratta di una vera e propria strage di innocenti“. Lo ha dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, nel commentare la tragedia sul lavoro a Barcellona Pozzo di Gotto.

“Assistiamo ad una mattanza continua che è assimilabile ad un bollettino di guerra che riporta una tragica ed indecente contabilità di morti che hanno il solo torto di recarsi a lavorare per garantire il necessario sostentamento alle loro famiglie. Siamo stanchi ed esausti di registrare frasi fatte e parole di circostanza da parte di chi dovrebbe assumere concrete iniziative legislative mirate a fermare questa mattanza di innocenti lavoratori. Pertanto, nel manifestare profonda solidarietà e vicinanza alla famiglia Russo, straziata dal dolore per questa immensa perdita, auspichiamo che la Magistratura e le Forze dell’ordine portino avanti indagini accurate, minuziose ed approfondite per verificare le cause dell’incidente mortale avvenuto presso l’Agrumigel e per colpire duramente le eventuali responsabilità senza fare sconti a nessuno”