Qualcuno se ne sarà accorto guardando il programma di corto maschile del pattinaggio di figura alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Una strana sensazione, come di aver già visto la stessa persona, più volte, in situazioni diverse, come fosse un déjà vu. Nella fattispecie un uomo, senza capelli, di 38 anni, di fianco a diversi pattinatori al momento dello svelamento del punteggio. Nessuno scherzo mentale, non siete pazzi. È successo davvero.
La persona in questione è Benoit Richaud, ex pattinatore e oggi fra i più apprezzati coreografi e allenatori a livello mondiale, tanto che alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 segue ben 16 atleti per 13 diverse nazioni! Sette dei suoi atleti erano impegnati nel programma corto maschile, anche se il sito ufficiale del calendario olimpico lo indicava come allenatore solo per quattro: l’americano Max Naumov, il canadese Stephen Gogolev, il francese Adam Siao Him Fa e il georgiano Nika Egadze.
Sembrava uno scherzo, ma non lo è: Richaud si è presentato, come di norma, al fianco di ogni atleta che segue e lo ha fatto con un rapido cambio d’abito, indossando la giacca della federazione in questione, prontamente inquadrato in ogni occasione di fianco al proprio atleta. Situazione che ha fatto fioccare meme e battute sui social.
“E’ molto impegnativo a livello emotivo – ha detto alla BBC – Se uno pattina male, poi l’altro pattina bene, si raggiunge un picco di emozione che è molto difficile da esprimere. Quando sei con il tuo pattinatore sei completamente con lui“.


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