Cateno De Luca è letteralmente scatenato e durante l’iniziativa pubblica, con Federico Basile, “Amiamo Messina!”, che si è svolta presso la Galleria Vittorio Emanuele, si scaglia con toni duri e sprezzanti contro il centrodestra, mettendo nel mirino il deputato di Fratelli d’Italia, Pino Galluzzo, il coordinatore regionale di Forza Italia Marcello Caruso ed il senatore Nino Germanà. Nel suo discorso, il leader di Sud chiama Nord, spiega il patto con Renato Schifani, con garante il presidente Galvagno ed i 136 milioni che è riuscito a far stanziare per la città dello Stretto.
“Basile poteva essere il candidato del centrodestra”
De Luca, durante l’appassionato comizio, rivela: “noi saremmo potuti entrare nella giunta regionale con Danilo Lo Giudice, in cambio avremmo dovuto fare un rimpasto di giunta a Messina, inserendo 4 assessori del centrodestra. A questo punto Basile sarebbe potuto essere il candidato sindaco dell’intero centrodestra alle comunali del 2027. Non ho barattato Messina, ho detto no, la città non si tocca, non mi faccio ricattare da nessuno“, evidenzia De Luca.
“Non intendo farmi mettere i piedi in testa da nessuno”
“Io e Federico Basile amiamo Messina. Oggi, se questa città non è più un bancomat per i vecchi politicanti, è grazie a me e all’attuale sindaco. A tutti i big nazionali e del quartierino ricordo che Messina si governa con i fatti: quelli che abbiamo fatto noi, portando in città milioni e milioni di finanziamenti, risanando i conti e raggiungendo risultati concreti. Quello che non avete mai fatto voi. Che sia chiaro a tutti: io non intendo farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Sono qua, pronto a sfidare pubblicamente chiunque, partendo dal presidente Schifani. Da qui parte una nuova fase e non ci fermiamo più. Chi ci ama, ci segua”, sottolinea De Luca.
“136 milioni per Messina in un solo anno”
“Abbiamo ottenuto 136 milioni di euro in un anno per la città di Messina. Abbiamo chiuso il ‘bancomat’ delle partecipate che abbiamo ereditato nel 2018, quando i cassonetti bruciavano e i servizi sociali erano al guinzaglio e ora le nostre società erogano servizi importanti”, ha spiegato ancora Cateno De Luca puntando il dito contro i rappresentanti locali del centrodestra, Pino Galluzzo e Nino Germanà.
“Dov’eravate quando i finanziamenti erano bloccati dal governo di Nello Musumeci? Parlate di isolamento, ma noi con la sola forza della competenza abbiamo portato a casa risorse storiche per la città dal trasporto Pubblico Locale e alla stabilità finanziaria”, ha spiegato ancora. Sul futuro immediato di Messina è Basile a rassicurare le centinaia di persone presenti all’incontro. “Il commissariamento sarà breve ma la città non si fermerà e l’attività ordinaria proseguirà. Chiedo ai messinesi una fiducia consapevole: non abbiamo paracadute politici, il nostro unico interesse è proseguire insieme il processo di cambiamento della città che abbiamo avviato nel 2018. Adesso è il momento di fare quell’ulteriore salto per concretizzare la nostra strategia”, conclude De Luca.







Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?