“L’ATM presenta regolarmente nuovi autobus, nuovi autisti, investimenti sul parco mezzi. Tutto necessario e giusto. Ma a cosa servono i nuovi autobus se non arrivano dove servono davvero? Badiazza, per fare un esempio, è una zona non coperta dal servizio pubblico. Personalmente richiedo la creazione di questo collegamento da 8 anni, già ai tempi dell’amministrazione De Luca. C’è una scuola, c’è l’Abbazia di Badiazza che è un importante luogo culturale visitato, ci sono residenti. Tutta via Palermo fino a Badiazza non è percorsa da alcuna linea pubblica”. Lo dichiara in una nota il vice presidente supplente del Consiglio comunale, Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia).
“Ho sollevato più volte la questione della linea per Badiazza, così come quella per Bordonaro-Sivirga. La risposta è sempre la stessa: ‘La faremo, stiamo facendo le prove, questa amministrazione è attenta alle periferie’. Risultato? A oggi non è stato fatto nulla. Ma il problema non riguarda solo queste zone. In generale, ci sono diverse aree della città scoperte o servite da una sola linea a fronte di una forte densità abitativa. Zone dove i residenti non hanno alternative all’auto privata, dove gli anziani sono isolati, dove i ragazzi non possono muoversi autonomamente”.
“Il trasporto pubblico è un diritto, non un privilegio per chi abita in centro. Gli investimenti sul parco mezzi vanno accompagnati da un ripensamento complessivo delle linee, che tenga conto delle necessità reali del territorio e non solo delle tratte già esistenti” conclude.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?