“Rendere i giudici terzi e indipendenti dalle correnti. Questo è il vero obiettivo della riforma della giustizia sottoposta al Referendum costituzionale. Molti si chiedono cosa c’entra il Csm in tutto questo? La risposta da dare è che finalmente ci sarà un sorteggio per la composizione dell’organo di autogoverno sia per la magistratura requirente che per quella giudicante”. Lo ha detto la senatrice Giulia Bongiorno, intervenendo al Direttivo regionale della Lega Sicilia in corso a Messina.
“Finora erano le correnti della magistratura a decidere. Si taglia questo legame per combattere la parte patologica che ha investito tante volte le correnti, persino con lo scambio di favori tra queste nelle nomine più importanti. Il Pm non sarà mai sotto il controllo dell’esecutivo perché risponderà sempre solo all’articolo 112 della Costituzione. È una riforma utile e necessaria all’Italia”, conclude Bongiorno.


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