“Una corsa all’ultimo voto che passa anche attraverso uno dei beni più preziosi: il lavoro”. Il consigliere di Prima l’Italia Amalia Centofanti punta il dito contro la Giunta Basile e stigmatizza il comportamento del sindaco Basile nei confronti dei 100 aspiranti vigili urbani, risultati idonei ma non assunti. “È il Consiglio comunale che effettivamente ha ritardato l’azione amministrativa di Basile o è l’amministrazione stessa che non è stata in grado, attraverso il personale e gli strumenti che ha a disposizione, di portarla avanti celermente così come si è verificato per questa procedura selettiva? Anche se la caccia al consenso è ufficialmente aperta -rimarca Centofanti- speculare sul bisogno delle persone è inaccettabile”.
Le prove del concorso per l’assunzione nel Corpo della Polizia Municipale sono state effettuate tra 2024 e il 2025. Secondo il consigliere Centofanti, “l’anomalia riguarda la graduatoria, pubblicata solo a febbraio 2026. Sul banco degli imputati, i ritardi di burocrazia e amministrazione e la stranezza di una convocazione dei 100 idonei da parte di un sindaco uscente e ricandidato a ridosso delle elezioni”.



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