Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, questa mattina, a sorpresa, ha deciso di presiedere al plenum del Csm. Lo ha fatto come segnale forte, e significativo, all’interno di un contesto di tensione crescente sul fronte giudiziario a quasi un mese dal Referendum sulla Giustizia. Il clima è da “battaglia”, su ogni fronte, da qui la scelta di intervenire: “come presidente della Repubblica avverto la necessità di rinnovare con fermezza l’esortazione al rispetto vicendevole in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza nell’interesse della Repubblica”.
Mattarella ha sottolineato in particolare “il ruolo di rilievo costituzionale del Csm” e “soprattutto la necessità e l’intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare particolarmente da parte di altre istituzioni nei confronti di questa istituzione”. Il Consiglio superiore della Magistratura, ha aggiunto il Presidente nel suo intervento, “non è esente, nel suo funzionamento, da difetti, lacune ed errori e nei cui confronti non sono, ovviamente, precluse critiche. Come, del resto, si registrano difetti, lacune, errori e sono possibili critiche riguardo all’attività di altre istituzioni della Repubblica, siano esse – ha sottolineato – parte del potere legislativo, di quello esecutivo, di quello giudiziario”.
“Sono consapevole – ha detto ancora – che non è consueta la presenza del Presidente della Repubblica per i lavori ordinari del Consiglio. Per quanto mi riguarda non si è mai verificata in undici anni. Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm”. “In questa sede, che deve rimanere rigorosamente istituzionale ed estranea a temi e controversie di natura politica, più che per le funzioni di Presidente di questo consiglio, come Presidente della Repubblica avverto la necessità di rinnovare con fermezza l’esortazione al rispetto vicendevole in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza, nell’interesse della Repubblica”: con questo invito Mattarella ha chiuso il suo breve intervento.
Il plenum del Csm è iniziato intorno alle 10. Il capo dello Stato ha sospeso la seduta dopo il voto all’unanimità della pratica della nona commissione relativa ad un progetto finanziato dalla Ue di formazione giudiziaria ‘Judialogue’. Ha poi lasciato la sede del Consiglio superiore della magistratura.


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