Il Martedì Grasso, conosciuto anche con il nome francese Mardi Gras, è l’ultimo giorno di Carnevale e precede il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima nel calendario cristiano. La Quaresima, un periodo di 40 giorni di penitenza e digiuno, conduce alla celebrazione della Pasqua. Per questo motivo, il Martedì Grasso rappresenta l’ultimo giorno di eccessi prima della moderazione spirituale. In molti paesi, il Martedì Grasso è sinonimo di feste, maschere, carri allegorici, balli e banchetti, ed è una delle espressioni culturali più vivaci e colorate dell’anno.
Origini del Martedì Grasso
Le origini del Martedì Grasso sono precristiane e si collegano ai riti pagani che celebravano la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, come i Saturnali romani e le feste dionisiache greche. Con l’avvento del cristianesimo, molte di queste tradizioni furono integrate nel calendario liturgico.
Il termine “grasso” si riferisce all’uso di carni, formaggi, uova e altri cibi ricchi, che venivano consumati in abbondanza prima del digiuno quaresimale. Nei secoli, questa data è diventata anche un’occasione per sovvertire temporaneamente le regole sociali, con travestimenti, scherzi e satire politiche.
Martedì Grasso nel mondo
Italia
In Italia, il Martedì Grasso segna il culmine del Carnevale, una festa molto sentita da nord a sud. Ogni regione ha le sue maschere tipiche e le sue tradizioni. Tra i Carnevali più celebri:
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Venezia: famoso per le sue maschere eleganti, i balli in costume e le atmosfere barocche.
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Viareggio: noto per i carri allegorici satirici di grandi dimensioni.
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Ivrea: dove si svolge la storica Battaglia delle Arance, rievocazione di una rivolta popolare medievale.
Francia
In Francia, specialmente a Nizza, si svolge uno dei Carnevali più grandi d’Europa. I carri sfilano con temi fantastici, accompagnati da musica, fiori e coriandoli.
Brasile
Il Carnevale di Rio de Janeiro raggiunge il suo apice il Martedì Grasso. Le scuole di samba sfilano con costumi sfarzosi e coreografie spettacolari, in una celebrazione che attira milioni di turisti da tutto il mondo.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, il Mardi Gras è particolarmente sentito a New Orleans, Louisiana, dove si celebra con parate, costumi viola-verde-oro (i colori simbolici della festa), perle colorate lanciate dai carri e concerti jazz. La città mescola influenze francesi, creole e africane, creando un evento unico nel suo genere.
Germania
In Germania, il Martedì Grasso fa parte del periodo chiamato Fasching o Karneval, celebrato soprattutto nelle regioni cattoliche come Colonia, Mainz e Düsseldorf, con carri satirici, balli in maschera e coriandoli.
Simboli e tradizioni culinarie
Il Martedì Grasso è anche una festa gastronomica. In molti paesi, si preparano dolci e piatti ricchi, tra cui:
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Chiacchiere / frappe / bugie in Italia
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King Cake a New Orleans, una torta colorata con una piccola statuina nascosta all’interno
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Crêpes in Francia
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Pfannkuchen (krapfen) in Germania
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Pancakes nei paesi anglosassoni, dove il Martedì Grasso è anche chiamato Pancake Day
Significato spirituale e culturale
Anche se oggi il Martedì Grasso è soprattutto una festa popolare e folkloristica, non bisogna dimenticare le sue radici spirituali. Rappresenta il momento finale di libertà e indulgenza prima del tempo della riflessione, del sacrificio e del rinnovamento interiore.
Nel contesto culturale moderno, il Martedì Grasso è anche un’espressione di identità collettiva, resistenza sociale, creatività artistica e libertà d’espressione.
Eredità culturale millenaria
Il Martedì Grasso è molto più di una festa di travestimenti e dolci: è un’eredità culturale millenaria, che continua a trasformarsi, adattandosi alle epoche e ai contesti sociali. Dalla spiritualità alla satira, dal rito alla festa, questo giorno rappresenta un momento di rottura e rinascita, che ogni cultura celebra a suo modo, ma con lo stesso spirito di gioia, condivisione e colore.
Carnevale 2026, ecco una selezione di immagini (gallery in alto), video, frasi e proverbi (in basso), da inviare su WhatsApp e Facebook per augurare un Buon Martedì Grasso.
Ecco le FRASI ed i PROVERBI per gli auguri su Facebook e WhatsApp:
- Se è giovedì grasso, nessuno problema. Se è martedì grasso, va benissimo, figurati. Se sono grasso io, tutti a rompere le scatole!
- Ho chiesto consiglio alla negoziante per una maschera e lei mi ha detto che forse sarei stata meglio senza: è capitato anche a te?
- Ogni anno inventano sempre una maschera nuova, ma la mia preferita resta sempre la tua!
- Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
Son coriandoli le stelle!
e i panini son frittelle.
Sono tutti sorridenti,
sono tutti assai contenti.
Lo sapete che Arlecchino
fu vestito, poverino,
con cenci regalati
dai bambini fortunati?
Arlecchino sorridente
è l’immagine vivente
dell’aiuto che può dare
chi anche agli altri sa pensare.
Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
(Filastrocca di Carnevale, Anonimo) - Stelle filanti, coriandoli e maschere sgargianti: auguri di buon Carnevale a tutti quanti!
- Sei come il Carnevale: fai sempre ridere!
- Carnevale in filastrocca, con la maschera sulla bocca, con la maschera sugli occhi, con le toppe sui ginocchi. Auguri!
- A Carnevale ogni scherzo vale: e tu che sei uno scherzo della Natura lo sai bene
- A carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale. (Proverbio)
- Carnevale guarisce ogni male. (Proverbio)
- Non c’è carnevale senza la luna di febbraio. (Proverbio)
- Inutile metterti una maschera oggi, saresti in tema anche senza! Auguri!
- Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane e vino
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore Carnevale
e gli fanno il funerale. (Gabriele D’Annunzio) - Mi metterò una maschera da
pagliaccio,
per far credere a tutti che il sole è
di ghiaccio.
Mi metterò una maschera da
imperatore,
avrò un impero per un paio d’ore:
per voler mio dovranno levarsi la
maschera,
quelli che la portano ogni giorno
dell’anno…
E sarà il carnevale più divertente,
veder la faccia vera di tanta gente.
(Gianni Rodari) - Carnevale, ogni scherzo vale.
Mi metterò una maschera da
Pulcinella
e dirò che ho inventato la
mozzarella.
Mi metterò una maschera da
Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto vale
un milione. (Gianni Rodari) - ? Papà mi compri i coriandoli?
? No! L’anno scorso li hai buttati via tutti! (Anonimo) - Una maschera ci dice di più di una faccia. (Oscar Wilde)
- Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri. (Tommaso Moro)
- Odio il Carnevale. Ci provi con una principessa disney e ti ritrovi a letto con un camionista di Brembate. (Zziagenio78, Twitter)
- Oggi sono così bella che quando gli ho chiesto una maschera per il carnevale, il commesso mi ha dato solo l’elastico. (la_simple, Twitter)
- L’umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa. (Oscar Wilde)
- A Carnevale, ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale. (Proverbio)
- A Carnevale si conosce chi ha la gallina grassa. (Proverbio)
- Carnevale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte. (Proverbio)
- Carnevale al sole, Pasqua molle. (Proverbio)
- Carnevale o Quaresima, per me è la medesima. (Proverbio)
- Chi si marita male non fa mai Carnevale. (Proverbio)
- Chi è nato di Carnevale, non ha paura dei brutti musi. (Proverbio)
- Da Natale a Carnevale non c’è vigilia da osservare, se San Mattia non appare. (Proverbio)
- Il Carnevale al sole, la Pasqua al fuoco. (Proverbio)
- L’amore di Carnevale muore in Quaresima. (Proverbio)
- Mentre gli altri si sollazzano nel Carnevale, a’ poveri tocca faticare per vivere. (Proverbio)
- Natale senza danari, Carnevale senz’appetito, Pasqua senza devozione. (Proverbio)
- Quando il padre fa Carnevale, ai figlioli tocca far Quaresima
- A Carnevale il povero a zappare. (Proverbio)
- Per Berlingaccio chi non ha ciccia ammazza il gattaccio. (Proverbio)
- E’ come un cardo senza sale, far col marito il Carnevale. (Proverbio)
- Tutti i cibi in Quaresima fan male, a chi abusò di tutti in Carnevale. (Proverbio)
- Fa’ carnevale in maniera di poter fare pure una buona Pasqua. (Proverbio)
- Natale stizzone, Carnevale solleone. (Proverbio)
- Non c’è carnevale senza la luna di febbraio. (Proverbio)
- Carnevale tutte le feste fa ritornare!. (Proverbio)
Ecco i VIDEO per gli auguri su Facebook e WhatsApp:



































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