Il Secret Service ha sparato e ucciso un uomo armato che era entrato “senza autorizzazione” a Mar-a-Lago, la residenza di Donald Trump. Lo riporta Fox. Il presidente degli Stati Uniti non era in casa ma si trova alla Casa Bianca. Il giovane, poco più che ventenne – riferisce il Secret service – è stato avvistato presso il cancello nord della proprietà di Mar-a-Lago, “con in mano quello che sembrava essere un fucile da caccia e una tanica di carburante”.
In una dichiarazione pubblicata sui social, il Secret Service: “nessun agente del Secret Service né dell’ufficio dello sceriffo è rimasto ferito. L’incidente, compreso il background dell’individuo, le sue azioni, potenziale movente e il ricorso alla forza sono oggetto di indagini da parte dell’Fbi, del Secret Service e dell’ufficio dello sceriffo di Palm Beach”, rimarca la dichiarazione del Secret Service che aggiunge: “al momento dell’incidente nessuna delle persone protette dal Secret Service erano presenti a Mar a Lago”.
Austin Tucker Martin
Si chiamava Austin Tucker Martin, il giovane ucciso dagli agenti del Secret Service, mentre cercava di entrare armato nella residenza del presidente Trump a Mar-a-Lago.


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