La Fontana di Trevi diventa a pagamento. A partire da oggi, i turisti dovranno pagare un ticket di 2 euro per visitare uno dei monumenti simbolo di Roma. Il biglietto consentirà l’accesso contingentato all’area prospiciente il catino della fontana. Il ticket sarà richiesto “dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 22.00, e nel weekend dalle 9.00 alle 22.00, con l’ultimo ingresso alle 21. Eccezionalmente, in occasione del primo giorno di apertura, l’orario sarà dalle ore 9.00 alle ore 22.00“, ha spiegato il Campidoglio.
Resterà invece gratuito l’accesso per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana “con presentazione del documento di identità“, così come “per le persone con disabilità e relativo accompagnatore, i minori con età inferiore ai 6 anni, le guide turistiche“.
La misura arriva dopo un periodo di sperimentazione lungo un anno che ha visto oltre 10 milioni di visitatori, con circa 30.000 accesso al giorno e punte di 70.000. Da domani, 3 febbraio, scatterà il ticket anche per altri 5 siti monumentali fin qui gratuito: villa di Massenzio, museo Napoleonico, museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, museo Carlo Bilotti e museo Pietro Canonica, per un costo di cinque euro. In parallelo, musei e siti capitolini resteranno gratuiti per tutti i residenti e gli studenti domiciliati a Roma e provincia.
Le polemiche
Una misura del genere non poteva che risultare divisiva. “La decisione del Campidoglio di introdurre l’ingresso a pagamento alla Fontana di Trevi per i non residenti appare non solo illogica, ma anche in totale controtendenza rispetto alle altre grandi capitali europee“, il commento del capogruppo di Forza Italia in Campidoglio Rachele Mussolini.
Ancora più netto Assoturismo di Roma e Lazio che parla di “un approccio provinciale quello del biglietto a Fontana di Trevi che mercifica anche l’immercificabile“.
Onorato: “previsti 6 milioni di guadagni”
Dal momento in cui sono state aperte le prevendite, alle ore 11 di questa mattina, sono stati venduti circa 3000 biglietti, fra acquistati sul posto e prevendite. Lo fa sapere la Sovrintendenza Capitolina. Le prevendite sono partite a fine gennaio, e sono state circa 2.300, mentre circa 600 sono i biglietti acquistati stamattina nella biglietteria di via della Stamperia.
“Oggi è una giornata molto importante per Roma: da oggi scendere i gradoni di un monumento così importante avrà un ticket di 2euro, mentre sarà gratuito per i cittadini di Roma e per gli abitanti della provincia. I fondi di questi biglietti, stimati al ribasso in 6 milioni di euro, sono la prova che il turismo è fondamentale per la nostra città”. È quanto dichiarato dall’assessore allo Sport, Turismo, Grandi eventi e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato.
“Se questa Fontana fosse stata a New York – prosegue Onorato – avrebbero chiesto un ticket da 100 dollari, non da 2 euro. La piazza continuerà ad essere fruibile in modo libero, non ci saranno cancellate”. E chi decide di pagare “avrà qualche minuto per scattarsi una foto e godersi il monumento in tranquillità”. Secondo Onorato, “il turismo non può essere casuale, e deve continuare a garantire ricadute economiche nella città”.
Per l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, “con i 113 siti già restaurati o in fase di restauro abbiamo riportato la bellezza a Roma. Qui è nato il problema di come mantenere questa bellezza e farci carico di questa fragilità. Oggi mi pare che tutto vada bene. Con queste risorse, oltre alla manutenzione, permetteremo agli abitanti Roma e ai residenti dell’area metropolitana, più i domiciliati, di poter usufruire della gratuità della fontana e di tutto il sistema museale capitolino”.


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