Israele e Usa attaccano l’Iran, Trump: “non tollereremo più il loro regime di massa”. E Meloni convoca una riunione d’urgenza

Colonne di fumo nero sono state avvistate nel cielo di Teheran, USA e Iran hanno sferrato un "attacco preventivo" contro l'Iran

  • nubi fumo in iran per attacco da usa e israele
    Foto Ansa
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    IRAN ISRAEL ATTACK
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Israele e Stati Uniti hanno lanciato un “attacco preventivo” contro l’Iran questa mattina. Colonne di fumo nero sono state avvistate nel cielo di Teheran, mentre sirene d’allarme risuonavano in varie città israeliane e le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Secondo il ministro della Difesa israeliano Katz, “si prevede una possibile ritorsione con missili e droni da parte dell’Iran”.

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato l’avvio di un’operazione militare su larga scala contro l’Iran. “Abbiamo avviato un’operazione massiccia e continua contro l’Iran. Il nostro obiettivo è distruggere le minacce e proteggere il popolo americano. Non tollereremo più il terrore di massa del regime iraniano. L’Iran sta tentando di ricostruire il suo programma nucleare e di sviluppare missili a lungo raggio che potrebbero presto raggiungere la patria americana. Gli Stati Uniti hanno intrapreso questa operazione per impedire a una dittatura radicale e malvagia di minacciare l’America”.

“Distruggeremo i missili dell’Iran e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente annientata. Annienteremo la loro marina. Potremmo subire delle vittime, cosa che purtroppo accade in guerra, ma lo stiamo facendo per il futuro. Gli uomini e le donne delle forze armate statunitensi prevarranno. Le forze di sicurezza iraniane devono deporre le armi e ottenere l’immunità; in caso contrario, andranno incontro a morte certa. Al popolo iraniano dico: la vostra ora di libertà è vicina. Non uscite di casa perché ci saranno bombardamenti. Quando avremo finito, potrete prendere il controllo: questa è la vostra opportunità”.

Attacco all’Iran, Netanyahu: “per 47 anni il regime degli Ayatollah ha gridato ‘morte a Israele’ e ‘morte all’America’

Anche il Primo Ministro israeliano Netanyahu ha annunciato l’inizio dell’operazione congiunta tra Israele e Stati Uniti, denominata “Il ruggito del leone”. “Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un’operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran. Ringrazio il nostro grande amico, il Presidente Donald Trump, per la sua storica leadership. Per 47 anni il regime degli Ayatollah ha gridato ‘morte a Israele’ e ‘morte all’America’. Ha versato il nostro sangue, ucciso molti americani e massacrato il suo stesso popolo. Non possiamo permettere che questo regime terrorista si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare tutta l’umanità”.

“La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano — persiani, curdi, azeri, baluchi e ahwazi — di liberarsi dalla tirannia e costruire un Iran libero e pacifico. Mi rivolgo ai cittadini di Israele affinché seguano le istruzioni del Comando della retroguardia. Nei prossimi giorni, durante l’operazione ‘Il ruggito del leone’, dovremo mostrare pazienza e forza d’animo. Insieme resteremo uniti, insieme combatteremo e insieme garantiremo l’eternità di Israele”.

A seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.

La Farnesina segue la situazione, i numeri da contattare in caso di emergenza: “Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv”: così su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riferendosi agli attacchi lanciati da Israele e Usa in Iran. “Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”, ha aggiunto il ministro. Sempre su X, la Farnesina fa sapere che, per emergenze, è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Teheran al 00989121035062 e l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv allo 00972548803940. L’Unità di crisi è invece raggiungibile al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it.

Crosetto: “il personale della Difesa non è coinvolto nel conflitto in Medio Oriente”

“Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area”. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post.