Secondo le stime preliminari, nel mese di gennaio 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,4% su base mensile e del +1,0% su base annua dal +1,2% di dicembre. Lo rileva l’Istat precisando che l’inflazione di gennaio torna a un livello appena superiore a quello di ottobre 2024 (+0,9%). Sulla crescita dei prezzi pesano principalmente gli Alimentari non lavorati (+2,5%) e lavorati (+2,2%), i Servizi relativi all’abitazione (+4,4%), i Tabacchi (+3,3%) e i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%).
Inflazione in calo a gennaio: scende all’1%, prezzi in aumento dello 0,4% sul mese
Secondo l’ISTAT il carovita torna ai livelli di ottobre 2024. Pesano soprattutto alimentari, servizi per l’abitazione e tabacchi: i dati diffusi da Roma fotografano un rallentamento della dinamica annua in Italia


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