Mentre i cortei appoggiati dalla sinistra finiscono in devastazione e violenza, con agenti colpiti a martellate dai manifestanti, PD e compagni sbraitano sulla presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Sarà che forse alla sinistra non piacciono le forze di polizia, sarà che serve sempre un pretesto per attaccare Meloni, che se è possibile andare contro Trump lo si fa anche appoggiando terroristi e dittatori, sarà che si può fare tutto insieme e quindi, perchè non cogliere la palla al balzo?
Nelle ultime settimane dall’Opposizione è scaturita un’ondata di indignazione per la presenza dell’Ice, la forza di sicurezza che si occupa di operazioni contro immigrati irregolari negli USA e che è stata coinvolta nella morte di due persone nelle scorse settimane. Secondo la sinistra, gli agenti dell’Ice sarebbero pronti a invadere Milano-Cortina, armati fino ai denti e con il grilletto facile tra una discesa di sci e una gara di pattinaggio.
“Una polemica sollevata in Italia che mi fa veramente sorridere“, ha dovuto spiegare Tajani ai giornalisti americani a Washington che gli hanno chiesto cosa stia succedendo in Italia. “Si tratta di tre funzionari dell’Ice che verranno a lavorare nel consolato a Milano per collaborare alla sicurezza dei Giochi. Non sono gli agenti impegnati a Minneapolis, sono un’altra branca del’organizzazione che non ha nulla a che vedere con l’attività di ordine pubblico“, ha spiegato Tajani.
L’imbarazzo è palese. Tre funzionari, 3 burocrati, parteciperanno alle Olimpiadi di Milano-Cortina alzando il livello di sicurezza e la sinistra vede catastrofismi ovunque. Non bastavano il governo fascista e il cambiamento climatico tirato in ballo ogni qual volta non splenda il sole. Ora pure le ‘SS’ alle Olimpiadi.
“Abbiamo sempre detto che l’ordine pubblico in Italia lo fanno carabinieri, poliziotti e finanzieri e saranno loro a garantire la sicurezza dei Giochi“, ha aggiunto Tajani.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?