Furgiuele con Vannacci? Lui sbotta: “io tra i padri fondatori della Lega in Calabria, Lamezia ne è baluardo”

Domenico Furgiuele chiarisce la sua posizione dopo alcune notizie di stampa relative a una presunta sua fuoriuscita dalla Lega

“In questi giorni si sono rincorse illazioni giornalistiche su una mia presunta fuoriuscita dalla Lega. È doveroso, una volta per tutte, fare chiarezza”. Esordisce così, sui social, Domenico Furgiuele, vice Capogruppo del Carroccio ed esponente calabrese del partito, balzato agli onori delle cronache per la conferenza sulla remigrazione vietata a Casapound in seguito all’occupazione della sala stampa della Camera dei Deputati da parte della Sinistra.

Sono entrato nella Lega dodici anni fa, quando nel Mezzogiorno non c’era nulla. In Calabria la Lega valeva lo 0,1%, in Italia era al 3,6%, guidata dal giovane segretario federale Matteo Salvini. Da allora non ho mai cambiato lato del campo” ha aggiunto Furgiuele. Dodici anni vissuti dalla stessa parte, battaglie, impegno, sacrifici e anche risultati che nessuna ricostruzione interessata potrà mai mettere in discussione. C’ero prima di tanti altri, anche di chi oggi si scopre ‘fedelissimo’ esclusivamente sui social.

La mia città Lamezia Terme ha dimostrato di essere un baluardo della Lega nel Mezzogiorno:

  • oltre il 10% alle comunali (con il simbolo di partito),
  • tre consiglieri comunali eletti,
  • un assessore,
  • e alle regionali un risultato superiore al 20% in una città di circa 70.000 abitanti.

Numeri, non opinioni. Sono tra i padri fondatori della Lega in Calabria. So bene cosa significhi fondare, costruire, tenere insieme. È un percorso che conosco, perché l’ho già fatto e continuo a farlo con passione giorno per giorno. Sono entrato in questo partito da militante, sono diventato parlamentare, ma resto un militante nello spirito e nell’azione, uno che serve il partito, anche quando non tutto è semplice, anche quando non tutto è immediatamente comprensibile. Perché prima di tutto viene il partito. Sono Furgiuele! un uomo di parte. E continuerò adesserlo. ha concluso.