Consiglio Regionale, Falcomatà punzecchia: “siete recalcitranti al rispetto, fateci un disegnino”. E Occhiuto risponde

Il resoconto del Consiglio Regionale della Calabria odierno: si è parlato di piano faunistico, sanità e non solo

  • Occhiuto e Ranuccio-Falcomatà
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026 Occhiuto
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026 Cirillo
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026 Occhiuto
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026 Occhiuto e Gallo
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026 Ranuccio e Falcomatà
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  • Consiglio Regionale Calabria 24 febbraio 2026
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Questo pomeriggio si è svolta, presso l’Aula “Fortugno” di Palazzo Campanella, una nuova seduta del Consiglio Regionale della Calabria. Diversi i punti all’ordine del giorno trattati, anticipati dall’intervento del Presidente Cirillo, che ha accolto le richieste di voto sull’inserimento di altri punti, approvati. Poi si è passato al primo punto all’ordine del giorno, la proposta di legge recante “Misure per assicurare la continuità assistenziale del servizio sanitario regionale”. 

Alla proposta letta dal Consigliere Pierluigi Caputo (Occhiuto Presidente), è seguito l’intervento di Giuseppe Ranuccio (PD), che ha definito “del tutto improvvisato”: “ci troveremmo ad approvare una proposta che solo in pochi secondi o in pochi minuti avremmo dovuto studiare nel dettaglio. Non è un metodo accettabile. Pare che la Regione voglia stanziare 2 milioni di euro nel 2026 e 2 milioni di euro nel 2027 per retribuire una società che avrebbe il compito di andare a scovare medici in giro per il mondo, extra UE, affinché lavorino in Regione”. Nessun altro intervento si è aggiunto e, dopo il passaggio a votazione, sono stati approvati tutti gli articoli del punto.

Altri tre punti approvati, dalla Legge Urbanistica della Calabria al Piano Faunistico

Si è così passato a nuovi punti all’ordine del giorno inseriti, come quello su “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria)”, “Attuazione delle disposizioni relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni e aggiornamento del Piano Faunistico Venatorio Regionale. Lette le proposte dei Consiglieri Giuseppe Mattiani (Lega), Filippo Maria Pietropaolo (Fratelli d’Italia) ed Elisabetta Santoianni (Forza Italia), sono stati approvati tutti i provvedimenti.

Scintille Occhiuto-Minoranza: “oggi per voi è una sconfitta”

Confronto lungo e acceso quello sul quinto punto all’ordine del giorno – Adempimento degli impegni assunti con il Governo in attuazione del principio di leale collaborazione – letto dal Consigliere Domenico Giannetta (Forza Italia). In questo punto è intervenuto in primis Giuseppe Falcomatà (PD): “con questo provvedimento il Governo Nazionale dice alla Regione: ‘questa legge approvata te la dovrei bocciare, siccome non posso allora rivedi la legge e riportala all’attenzione del Consiglio’. La Minoranza già vi aveva detto che non era possibile modificare lo Statuto regionale un pezzettino alla volta. Ora ci state dicendo questo. Siete recalcitranti al rispetto delle procedure e abituati a inserire provvedimenti fuori sacco. Ci dite che dobbiamo studiare? E noi vorremmo anche studiare provvedimenti di tutte queste pagine, ma se arrivano a noi solo la mattina, come facciamo? Almeno fateci un disegnino ha aggiunto.

Al suo intervento è seguito quello di Elisa Scutellà (M5S): “oggi viene certificata la vostra sconfitta. Vi avevamo detto che questo provvedimento così non funzionava”. Vincenzo Bruno (Tridico Presidente) ha poi aggiunto: “vogliamo lavorare e studiare, ma non possiamo sentirci mortificati”. Su questi interventi ha risposto direttamente il Presidente Occhiuto: “nei giorni passati c’è stata una interlocuzione dove io ho detto che sarei stato disponibile a fare un’informativa. Quando si parla, Bruno, lo si deve fare con cognizione di causa. Gli impegni assunti nei confronti del Governo non c’entrano nulla con la modifica dello Statuto e il numero degli Assessori. Quello che state votando riguarda il Referendum e non il numero degli Assessori. Parliamo con cognizione di causa, per favore ha aggiunto Occhiuto, suscitando l’ira di Bruno, che ha continuato a urlare a microfono spento: “la dignità la state calpestando voi”, ha detto. Successivamente, senza nessun altro intervento, si è passato a votazione e approvazione del punto.

L’approvazione degli ultimi punti, riguardanti la sanità

Si è passati al punto numero 6 – “Iniziative per garantire la continuità del servizio SUEM 118 dell’ASP di Reggio Calabria e la valorizzazione dell’esperienza professionale del personale attualmente impiegato in servizi esternalizzati, nel rispetto della normativa vigente”. Anche qui, a relazionare, è stato il Consigliere Giannetta. A seguire, l’intervento di Ranuccio: “come PD abbiamo presentato un’apposita mozione per trasferire una parte di somme importanti del Ponte sullo Stretto per l’annualità 2026 legata ai danni dei vari cicloni, ma sappiamo già che non passerà, speriamo solo di parlarne in un’altra apposita seduta”. Nessun altro intervento è seguito, mentre a votazione è stata approvata la mozione.

Il settimo punto all’ordine del giorno, sempre proposto da Mattiani, è: “Introduzione dell’esenzione dal ticket sanitario per le vittime di violenza per le prestazioni mediche farmacologiche e psicologiche correlate”. Nessun altro intervento e articoli del punto approvati. L’ottavo punto – “Potenziamento della diagnosi precoce e della presa in carico dei pazienti con Alzheimer e demenze” – è stato letto da Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia). Apprezzamento da Vincenzo Bruno per questa proposta: “noi voteremo sì, perché quando la proposta è giusta lo diciamo”. Anche questa mozione è stata approvata. Così, dopo l’ottavo e ultimo punto, il Presidente Cirillo ha dichiarato chiusa la seduta.

SUEM 118, Giannetta: “valorizzare esperienza e professionalità degli autisti soccorritori”

“Oggi in Aula abbiamo presentato la mozione n.12 a sostegno del SUEM 118 dell’ASP di Reggio Calabria, un servizio pubblico essenziale per la salute dei cittadini e la sicurezza delle comunità”, dichiara Domenico Giannetta, capogruppo di Forza Italia. “Gli autisti soccorritori in convenzione da 9 anni hanno garantito interventi giorno e notte, affrontando turni massacranti e situazioni di emergenza, quando l’ASP non disponeva di mezzi sufficienti. Con professionalità, esperienza e sacrificio hanno assicurato la continuità del servizio pubblico, diventando una colonna portante del sistema dell’emergenza-urgenza, anche nei momenti più critici”.

“Grazie alla guida del Presidente Roberto Occhiuto e all’azione di Azienda Zero, oggi il sistema dell’emergenza-urgenza è più forte: nuove ambulanze sono state distribuite su tutto il territorio, il personale è stato assunto con concorsi attesi da vent’anni, sono stati attivati servizi di prossimità come i taxi sanitari e il Numero Unico per le Emergenze 112. Questo percorso virtuoso – continua Giannetta – va accompagnato valorizzando il capitale umano che lo ha sostenuto per anni, integrando l’esperienza degli operatori in convenzione e garantendo loro continuità e stabilità”.

“Rafforzare il sistema significa fare squadra tra innovazione organizzativa e professionalità, efficienza e umanità. Grazie ai consiglieri di maggioranza e minoranza che hanno sostenuto questa iniziativa, oggi abbiamo l’occasione di dimostrarlo”, conclude Giannetta.

Pietropaolo: “approvata norma che cancella obbligo di anticipazione di liquidità per la copertura del debito regionale”

“La Commissione Bilancio del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta, ha dato parere favorevole all’attuazione delle disposizioni contenute in alcuni commi del primo articolo della legge 199 del 30 dicembre 2025. Il Consiglio Regionale ha poi approvato in seduta odierna. Si tratta di un provvedimento finanziario molto tecnico che riguarda la cancellazione del fondo per le anticipazioni di liquidità della Regione e che rappresenta una buona notizia”. E’ quanto si legge in una nota di Filippo Pietropaolo, Presidente Commissione Bilancio, Programmazione economica e Attività produttive, Affari dell’Unione europea e Relazioni con l’estero.

“In primis perché mette la Calabria nelle condizioni di migliorare la chiusura dei propri conti e poi perché sancisce il nuovo approccio con cui lo Stato e il Governo rendono vivo il principio di leale collaborazione tra i vari livelli dell’amministrazione. Con l’approvazione di questo quadro normativo non solo la Calabria aderisce a un’iniziativa dello Stato, ma è lo stesso Stato che si pone a garanzia del debito delle Regioni tramite il MEF con la possibilità di restituzione entro il 2051.

Il dato è che la Calabria rimodulerà 193 milioni di anticipazione di liquidità legata al debito che altrimenti avrebbe dovuto versare a garanzia dei propri conti. L’effetto, pur non avendo un impatto diretto sui cittadini, consentirà alla Regione di azzerare la diminuzione dell’avanzo del bilancio regionale liberandone quella quota annuale, ottenere un miglioramento nella contabilità regionale e operare in un regime di gestione di finanza più sereno. Ciò significa che la Calabria potrà trasformare questo nuovo spazio finanziario in strumenti di investimento. Elemento che avrà ricadute sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese.

Ad un livello più tecnico otterremo una migliore performance in seno agli indicatori di Accrual, il sistema unico di contabilità economico-patrimoniale adottato con la Riforma 1.15 del PNRR, di fatto aumentando la nostra accountability come Pubblica Amministrazione. Il nostro lavoro la cui essenza va individuata nella capacità di creare le condizioni per una programmazione lungimirante, sostenibile e di lungo periodo, non guarda solo all’oggi, ma soprattutto al domani”.